Il magnifico ritorno di Henry all’Arsenal
10/01/2012
Probabilmente neanche Henry avrebbe sperato per un nuovo debutto con la maglia dell’Arsenal più bello. Un debutto così travolgente che ha cambiato l’indole stessa del giocatore. L’attaccante 34enne, già alla corte di Arsène Wenger dal 1999 al 2007 e ora sotto contratto con i New York Red Bull ha scelto di tornare al vecchio amore per due mesi, giusto il tempo per riempire le “vacanze” del campionato americano. Il momento del ritorno in campo con la maglia dei Gunners arriva in occasione del terzo turno di FA Cup. Entra nella ripresa e dopo 10 minuti dal suo ingresso in campo eccolo raccogliere un assist di Song e bucare il portiere avversario Lonegan con un tocco preciso diretto al palo opposto, considerate anche che il video è “specchiato” per aggirare il copyright. E’ un tripudio. Lo stadio si alza in piedi. Titì corre a braccia aperte e va verso Wenger. L’abbraccio è commovente. Soprattutto perché Henry è uno che per scelta non ha mai esultato dopo un gol, dopo che il padre lo mortificò nei campionati giovanili. Ma l’occasione era troppo grossa, e a quel punto ha deciso di lasciar parlare solo il cuore.












