Ci vogliono in coma?

09/01/2012 - Romita ci introduce all’ennesimo Tg senza senso che fa di noi un paese moribondo Si parla di lavoro in apertura del Tg1. Un bel tema, considerato anche che oggi si parlava dei dati sui giovani e l’occupazione, e non erano

     
 

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Romita ci introduce all’ennesimo Tg senza senso che fa di noi un paese moribondo

Si parla di lavoro in apertura del Tg1. Un bel tema, considerato anche che oggi si parlava dei dati sui giovani e l’occupazione, e non erano decisamente belli. Peccato che nessuno si sia degnato di dircelo.

Aumenta il numero dei ‘Neet’, i giovani che non sono ne’ occupati, ne’ impegnati in corsi di studio o formazione (‘Not in Education, Employment or Training’). Nel triennio 2005-2008, i ‘Neet’ tra i 15 e i 29 anni erano poco meno di 2 milioni, pari al 20% della popolazione nella stessa fascia d’eta’, mentre nel 2010 hanno raggiunto quota 2,3 milioni, circa il 23,4%. Ad analizzare il fenomeno e’ la Fondazione Studi e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, in un’indagine che fa riferimento a dati della Banca d’Italia e del ministero del Lavoro.


SCUSATE LA DEMAGOGIA -
Mentre i tavoli diplomatici delle stanze del potere mediano fra i soliti interessi di pochi, la gente è così sfiduciata che aumenta chi si arrende prima dei 30 anni ma al Tg1 nessuno ce lo dice. Voglio dire: se Romita o chi per lui non vuole assumersene la responsabilità, lo faccia fare allo stagista o all’uomo dei panini. Ma qualcuno lo dica. Non si può liquidare la questione del lavoro in 3 minuti passando bellamente all’economia (LA GRISI!!) senza dire anche che fra gli effetti di questo uso sentimentale e drammatico dell’informazione c’è anche la depressione di un popolo intero, il cui nuovo hobby di punta è il suicidio .b Depressione che alimenta la crisi giorno per giorno, man mano che perde la speranza. Qui ancora stiamo a parlare di quei fessi (e sono buona) che fino ad oggi ci hanno condotto ballando la taranta sull’orlo del precipizio. E poi sò scappati coi sordi (vedi alla voce Lega Nord) Qui ancora si concede credito a personaggi pronti a fare “proposte” su cose che avrebbero dovuto normare anni fa. E’ una di quelle situazioni paradossali che nel mondo civile ti farebbe urlare forte “AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA”. Qui invece occupa 10 minuti di telegiornale: 10 minuti di persone che abbiamo pagato fino a pochi mesi fa per fare cose che non hanno mai, mai, mai nemmeno provato a fare, e che oggi criticano un tizio che bene o male ha dovuto accettare l’improbo ruolo di uomo più odiato dei prossimi 150 anni. Ma fate davvero?

AIUTO - Poi arriva Papa Ratzinger, quello coi mocassini di Prada, e ci dice che la globalizzazione è il male, frase che rimbomba minacciosa sulle mura dorate che lo circondano. Si, fate davvero. Segue il solito momento-giustizia, oggi si parla di imprenditori arrestati. Altro inutile orpello considerato che quando poi questi vanno in carcere, di solito bastano due cerotti su naso e bocca (ps. Lele, i cerotti hanno i buchi, FAIL) per farci dispiacere del povero X di turno, oggi impersonato da Callisto Tanzi. Intanto a Bari due anziani si suicidano perché poveri, ma povero Callisto, lui si è sentito male. “Lui che era uno degli imprenditori più potenti, deve restare in carcere” si rammarica il giornalista. Capite? I lavoratori depressi non meritano menzione, figurarsi la nostra preoccupazione, Callisto Tanzi invece sì. Povero, povero Callisto Tanzi. La mia furia si placa quando arriviamo alla cronaca. Ormai è diventata la camera di decompressione delle nostre angoscie quotidiane: quando si parla di morti ammazzati siamo contenti, perché si è smesso di parlare dell’apocalisse che verrà e fortunatamente nemmeno oggi è successo qualcosa di irrimediabile. Ogni giorno il paese s’imbruttisce, seguendo le fila di un gioco al massacro che rischia di dare il colpo finale a una nazione che già faceva fatica. L’ennesimo modo per far sì che si pensi: “Se la vedano loro”. Loro sono sempre quelli che poi vanno alle Maldive mentre ai botti di Capodanno si sostituiscono i bang delle pistole (a Roma come altrove). Si prendono una meritata vacanza – Monti – prima di tornare ad ammorbarci la vita con la loro inadeguatezza. E come se non bastasse Edwige Fenech è tornata a recitare e quindi è pure successa la cosa irrimediabile. E poi Romita in chiusura ci ricorda che a breve scade il canone. Il colpo di grazia. Ah no, dimenticavo, dopo c’è Ferrara.

     
 

3 Commenti

  1. Luna Solitaria scrive:

    La vera domanda è: Ma c’è ancora qualche deficiente senza un briciolo di intelligenza che si guarda il Tg1??? Ma insomma dobbiamo fare un intervento chirurgico per far capire alla gente che il Tg1 e il Tg5 parlano di tutto tranne che dei VERI problemi del paese???

  2. Happy to live miles and miles away scrive:

    Non credo che il popolo italiano possa globalmente essere considerato “intelligente”. Se lo fosse non avrebbe ridotto la nazione sino a questo punto. In aggiunta alla risicata intelligenza “generale” ha sempre corso in aiuto il fattore dell’arretratezza culturale fomentata da un conservatorismo di fondo alimentato dal falso buonismo cattolico. Mettete insieme tutti questi squallidi ingredienti e guardate un po’ cosa ne viene fuori…..il nostro “stimatissimo” (!!!!) Stivale. Che pena!

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