Il ministro che vieta le mutande
09/01/2012 - I cittadini dello Zimbabwe portano biancheria di seconda mano? Il governo le tassa pesantemente Lo Zimbabwe è un paese povero, poverissimo, tanto che le persone sono costrette a comprare nelle bancarelle addirittura vestiti intimi di seconda mano. Uno dei ministri,
I cittadini dello Zimbabwe portano biancheria di seconda mano? Il governo le tassa pesantemente
Lo Zimbabwe è un paese povero, poverissimo, tanto che le persone sono costrette a comprare nelle bancarelle addirittura vestiti intimi di seconda mano. Uno dei ministri, rendendosi conto del problema, ha pensato di affrontarlo proibendo – o meglio: rendendo eccezionalmente difficile – il commercio di biancheria intima importata. Con le nuove leggi, scrive il Daily Mail, “le dogane saranno legittimate ad applicare una tassa d’ingresso del 40% e un Iva del 15% su tutte le importazioni di biancheria intima, e una penalità di 3 dollari per ogni chilo di mutande che entri nel paese”.
MUTANDE USATE? – Il ministro delle finanze Tendai Biti, “scioccato dallo scoprire che molti abitanti dello Zimbabwe comprano e usano biancheria dai mercati o dalle bancarelle”, ha urlato: “Mi dicono che compriamo addirittura biancheria da donna”. Ovviamente la ragione la povertà, visto che molti cittadini comprano biancheria di seconda mano che “sono provenienti dal mercato di seconda mano, o donati dai paesi più sviluppati del mondo”. La stampa locale, che riporta le voci dall’opinione pubblica, si dice particolarmente soddisfatta dall’iniziativa del presidente: “Una mossa positiva”, “affronterà il nodo salute”, “aiuterà il tessile dello Zimbabwe”. “Non era dignitoso per i nostri cittadini indossare biancheria usata”, scrive lo Zimbabwe Metro: “E’ una delle leggi migliori del nostro paese”, continua addirittura il giornale, “il ministro o chi lo ha preceduto avrebbero dovuto prendere provvedimenti molto tempo prima. E’ disumano: che paese siamo diventati?”, si chiede il Metro. Resta da vedere se i cittadini potranno permettersi la biancheria locale, di certo più costosa di quella importata.













loro con le mutande …………. che dire di noi che non cambiamo da troppi anni i mutandoni dalle nostre istituzioni nella totalità? Nel nome di Allah! potente e misericordioso.
In Italia invece?
Non le vietano, ce le tolgono….
W hallah e extracomunitari
se oggi siamo in mutande (chi può permettersele, certo, non resta a cortina di ampezzo) dobbiamo ringraziare la lega lombarda e il partito della libertà. Nel nome di Allah! potente e misericordioso.