Il dolore della Cina non è anti-Italia

07/01/2012 - Molti commenti sul web per il fattaccio di Roma Dolore e preoccupazione, ma nessun sentimento anti-italiano. In Cina la notizia dell’omicidio a Roma di Zhou Zeng e di sua figlia Joy di appena nove mesi ha avuto ampia eco sulla

     
 

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Molti commenti sul web per il fattaccio di Roma

Dolore e preoccupazione, ma nessun sentimento anti-italiano. In Cina la notizia dell’omicidio a Roma di Zhou Zeng e di sua figlia Joy di appena nove mesi ha avuto ampia eco sulla stampa locale. E non mancano i commenti in rete.

WEIBO - Molti post sono stati pubblicati sul portale Weibo, una sorta di facebook-twitter cinese, dove in tanti hanno espresso solidarieta’ alla famiglia cinese. In nessuno c’e’ rabbia contro gli italiani, e’ chiaro a tutti che la cittadinanza cinese delle vittime e’ soltanto incidentale.

LA PROTESTA CIVILE – Diffusa la notizia che il commerciante ucciso era di Wenzhou, citta’ della provincia orientale dello Zhejiang non lontana da Shanghai, i gruppi internet della zona hanno postato numerosi commenti. Alcuni hanno chiesto anche una protesta civile contro le autorita’ italiane, per chiedere tempi brevi nella risoluzione del caso. In tantissimi invece hanno invitato a organizzare nei due paesi e a partecipare a manifestazioni e veglie con candele per commemorare le due vittime Sono molti quelli che chiedono alle autorita’ cinesi in Italia e a quelle italiane di proteggere la comunita’ cinese nel belpaese.

PREOCCUPAZIONE - Da qualche tempo, infatti, su diversi siti e microblog, si leggono notizie di cinesi preoccupati per la loro incolumita’ in Italia, Roma e Prato soprattutto, per una recrudescenza di fenomeni malavitosi, in particolare le rapine.
Diversi cinesi, si legge, che vivono in Italia lamentano rapine ma non hanno voluto presentare denunce per paura. Membri di una comunita’ imprenditoriale di Wenzhou hanno scritto di aver mandato una richiesta ufficiale in tal senso alle autorita’ italiane. A colpire maggiormente l’opinione pubblica e’ soprattutto il fatto che i rapinatori non hanno esitato ad uccidere la bambina.

LA BAMBINA - E c’e’ chi ricorda loro sempre su internet che un paio di mesi fa un’automobile di grossa cilindrata in Cina investi’ e passo’ sopra ad una bambina di tre anni nell’indifferenza generale. ‘Quello che e’ successo in Italia – scrive Liu Shin su Weibo – e’ molto grave, ma il fatto che siano cinesi non c’entra nulla. E non dimentichiamoci che anche noi non siamo da meno, visto quello che e’ successo alla povera bambina. La colpa e’ della crisi, che rende tutti piu’ poveri’. (ANSA)

     
 

19 Commenti

  1. Facciamola finita scrive:

    E’ credibile che la Cina non abbia sentimenti anti italiani. Dopo tutto hanno troppi interessi in Italia e hanno tanti altri loro connazionali da mandare qui a invaderci, nei comuni intenti di tutte le mafie universali che, grazie a 17 anni di paese del ben godi berlusconiano, hanno trovato da noi il posto ideale per allargare a macchia d’olio e incontrastati i loro traffici illeciti di ogni tipo, nonché per affossare tutte le nostre migliori produzioni nazionali contribuendo non poco alla nostra morte economica.
    Non sono parole a vanvera ma che tengono in debita considerazione quanto sta emergendo dalle indagini mirate a trovare quelle merde che hanno sparato a una bambinetta per colpire anche il padre; il cinese morto e la moglie stavano facendo palate di euro con attività illecite, mafiose.
    Questi sono ulteriori e seri motivi per iniziare a studiare drastiche soluzioni per mandare via dall’Italia cinesi, esteuropei (che siano rom o non rom cambia poco), sudamericani, albanesi, africani ecc. e ridare l’Italia agli italiani, che di delinquenti ne hanno già fin troppi tra i connazionali (specialmente nel lurido sud).

    • Teppa scrive:

      Sei una grande testa di cazzo,non hai capito niente.
      Chi ti ha detto che erano mafiosi,i tuoi amichetti di Casapound?

    • Obusaba scrive:

      Un concentrato di ignoranza da fare invidia alle scimmie, tu stai bello lì sul tuo computer con la pancia piena di notiziette all’occidentale date alla bell’e meglio e motti vecchi quanto inutili. Intanto l’immigrazione fa persino bene all’economia, pensa un po’ tu, poi riguardo alle fabbriche di cinesi che stanno facendo fallire quelle dove lavorano gli italiani, gira per internet e cercati qualche inchiesta fatta bene e scoprirai che i cinesi li hanno fatti venire gli italiani per pagare meno e far finta di “tenere a produrre a livello locale” quando non è vero, quindi sono stati truffati anche loro. Riguardo alle attività evasive cinesi la colpa è dello Stato che non controlla una beneamata minchia, dicasi lo stesso per l’evasione fiscale. La frase finale poi ha aiutato a chiarire bene la tua sufficienza mentale. Detto questo Amen. (E ringrazia che ci sono i cinesi nelle università italiane che tengono alto il livello, visto che gli italiano hanno perso pure la voglia di studiare).

    • Obusaba scrive:

      Dimenticavo, ringraziali anche perché si stanno comprando il nostro debito, visto che non siamo nemmeno capaci di tenere i conti in ordine. Italia agli Italiani? A Quest’ora staremmo già sottoterra!

      • Obusaba scrive:

        Concludo: a dimostrare la completa inefficienza delle tue teorie, sappi che gli Stati Scandinavi hanno una percentuale di immigrati altissima (anche di italiani, però secondo le tue idee gli italiani possono andare dove vogliono) e hanno una economia floridissima, e sanno anche mantenere le loro tradizioni. Quando qualcuno non sa prendersi delle colpe, cerca subito il capro espiatorio, in Italia e nei più grandi paesi mediocri i capi espriatori sono sempre gli immigrati, e pensare che in Italia poi gli immigrati non sono neppure così tanti come i media ci fanno credere.

        • angela maria scrive:

          Daccodissimo. I cinesi lavorano. I figli che devono frequentare le scuole non hanno i mediatori liguistici perché noi italiani non solo non sappiamo il cinese ma neppure l’inglese. molti di loro quando vengono in Italia conoscono già il nostro alfabeto scritto e sanno un po’ di inglese. Anche questa è una gap per l’integrazione. Qualche anno fa un gruppo di giovani cinesi arrivati con un permesso di soggiorno per motivi di studio si sono trovati ad aver scelto un facoltà di economia nella mia città con programmi tutti in italiano (chiaramente) ma senza che che nessuno avesse pensato che avendo fatto una convezione con questi studenti stranieri avesse pensato quanto meno di farli seguire da un tutor di madre lingua cinese o un interprete anglo-cinese-italiano. Ho consigliato loro di chiedere il trasferimento a Bologna perché esiste un collegio Italia Cina anche perché in quella città avrebbero avuto l’opportunità di stare con altri studenti italiani e non solo per avere così l’occasione di parlare l’italiano corretto non solo con me e smetterla di stare sempre fra loro: erano Venti. Si sono chiaramente traferiti in massa e ho saputo che essendosi tutti laureati in tempo (perché il loro problema era quello di essere in regola con gli esami ai fini della regolarità del loro permesso di soggiorno) alcuni di loro sono tornati in Cina altri sono in America. Per gli studenti cinesi l’Italia per lo studio è un seconda scelta. Il loro periodo di formazione secondaria è durissimo non solo perché devono imparare il pechinese /mandarino ma decono sapere riconosce e scrivere non so quanti migliaia di ideogrammi. Nel contempo imparano l’alfabeto latino e l’inglese scritto e orale. E i nostri studenti intanto cosa fanno ? I cinesi che sono in Italia per la maggior parte non sono degli analfabeti : potrebbero imparare l’italiano trovando le stess difficoltà che potrebbe incontrare un extracomunitario nell’Est europeo che scrive in cirillico ma conosce anche i nostri caratteri perché nei loro paesi comunque glie li insegnano. La stessa cosa accade per gli estracomonitari di cultura araba. Non dico che noi dobbiamo imparare a scrivere e a parlare in cinese e in arabo ma conoscere la loro cultura anche meglio di loro si. Io quando posso li metto in imbarazzo perché è un modo per far capire loro che li rispetto come loro devono rispettare la cultura e la società in cui stanno vivendo.

  2. giada scrive:

    erano proprietari di un semplice bar,uno come tanti. cosa diavolo c’entra la mafia adesso?? li consideri dei mafiosi loro???

  3. Pier Angelo soorbole scrive:

    I problemi se ci sono vanno risolti e non demonizzati discriminando lo straniero di turno. L’intelligenza dell’uomo è la varibile che lo nobilita, ma senza resta un animale ancora più feroce e pericoloso degli animali stessi.

  4. mandolino cinese scrive:

    Perchè tutto questo astio verso i cinesi, in fin dei conti stanno riempiendo un vuoto lasciato da incompetenti mafiosi, dimenticavo per loro l’Italia è terra di conquista e a volte si sparano si ammazzano tra loro e poco si sa, hem e pagano sempre in contanti bigliettoni fruscianti in ventiquattrore ovviamente di marca cinese pure taroccate, non vedere cosa stanno combinando e da allocchi italici dai su facciamo finta di niente, poi non lamentiamoci se i nostri stipendi sono in linea con quelli cinesi evviva.
    Demonizzare gli immigrati no no no demonizziamo gli italiani che sono merdacce, questo è risaputo in tutto il mondo.

  5. ernest ameglio scrive:

    leggo “grazie a 17 anni di paese del ben godi berlusconiano, hanno trovato da noi il posto ideale per allargare a macchia d’olio e incontrastati i loro traffici illeciti di ogni tipo.
    Due verità espresse senza preamboli. Il vero errore di Berlusconi fu di credere di ritenere e acquistare voti, col suo sorriso e volere essere capo del partito dell’amore. Rimane un calcolo errato che non permette nessun riscatto. E’ fuori e tale rimanga. L’attività, indicazione non bene riuscita, della malavita, come in tutti i paesi del globo, non tiene conto della nazionalità, ma della situazione finanziaria delle sue vittime, come ogni sciagura considerata naturale. A noi importa poco la reazione del fattaccio da parte della Cina. In tutti i paesi, esistono individui ultra emotivi e pronti a manifestarsi nel modo peggiore. Inutile polemizzare. A loro interessa che il ben godi, ben anteriore al berlusconismo perduri e agli Italiani esigere che le nostre leggi siano osservate da tutti e in tutti campi. Non è detto al ritorno del Cinese: “una clavatta pel deue lile”, ma neanche di spadroneggiare quasi impunemente nel nostro territorio come spesso avviene. Nel futuro dell’Italia deve subentrare una guerra senza debolezze ad ogni forma di reato, specie contro le leggi sul lavoro e contro l’erario pubblico. ¨Penso che un solo Monti, non sarà sufficiente! Ameglio

  6. Sono Cinese scrive:

    Onestamente….mio padre è un impreditore , ma non è riuscito a comprarsi la fabbrica da solo , dai per Mafia una cosa che non centra niente con la Mafia , Sai perchè I Cinesi pagano sempre in Contanti?? perchè sono Ignoranti in materia di Banche e non tutti si fidano….tornando a mio padre….lui nonostante faccia bonifici o quant’altro , quando ha dovuto comprare la fabbrica ha prelevato i soldi (i pochi che aveva) si è fatto prestare i soldi dai miei zii e solo così è riuscito a comprarsi la fabbrica ma era pieno di Debiti….in 2 anni alzandosi alle 4 di mattina (per organizzare il lavoro…pulire le macchine senza sprecare tempo lavorativo) e tornando alle 8 di sera è riuscito a estinguere il debito con gli zii (a discapito della sua schiena che adesso accusa sempre forti dolori) e dando così lavoro soprattutto agli Italiani ( 6 ) Voi pensate ancora che L’Italia sia un Bel Paese?? Effettivamente è bello sotto alcuni punti di vista ma non sotto altri….tanto tempo fà si veniva in Italia perchè l’economia era fiorente ma oggi questa cosa non vale più per i Cinesi , quelli che hanno vissuto per più della metà della loro vita quà resteranno quà….gli altri non vengono….è più facile dare la colpa agli altri quando è se stessi ad essere incapace….è più facile accusare gli altri di Mafia quando l’unica risposta che una mente Stupida può elaborare è la Mafia (della serie come ha fatto a guarire?? sarà stato Dio….)alcune volte mi chiedo…perchè questo paese fà degli tagli inutile perchè aumenta le tasse perchè non si vuole rialzare?? Perchè Monti non taglia i Stipendi dei Parlamentari?? lo ha rimandato vero…ma solamente perchè non voleva affrontare il discorso…aspetta che sia qualcun altro a farlo….

    Per Finire….continua pure a dare la colpa a questo o a quello e scavati la fossa da solo , io personalmente non ti conosco e vado avanti per la mia strada , poichè sei semplicemente una persona che sbraita di quà e di là…..praticamente non sei Nessuno.

  7. Sono Cinese scrive:

    Un ultima cosa che differenzia i Cinesi dalle altre minoranze in questo Paese….noi non pensiamo che questo sia casa nostra , noi siamo quà semplicemente per Affari , quando gli Affari vengono Meno ce ne andiamo , non siamo quà a divertirci a Ucciderci tra di voi ecc…ecc…

    quante volte avete letto Cinese Rapina un negozio?? Cinese Deruba una vecchia e le ruba la borsa??

    non siamo quì per divertirci….noi non siamo altre minoranze che accettano qualcosa di poco conto e vivono la vita da operai , noi siamo qui per affari.

    • Gaspare scrive:

      @ sonoCinese
      mi spieghi perché non andate negli ospedali?
      Perché non c’è mai un funerale cinese? Forse oltre che delle banche non vi fidate dei servizi funebri? O forse perché i documenti e l’identità del defunto che, PUF! sparisce chissà come, e se li prende qualche altro ‘cugino clandestino’?
      Vogliamo parlare dello sfruttamento che molto spesso certi (numerosi, non tuo padre) cinesi costringono i propri connazionali? Dei rapimenti, delle estorsioni, delle vendette anche sanguinose che accadono nella comunità senza che nessuno si sogni di denunciare?

    • angela maria scrive:

      Bravo San! Fai sempre nella tua quello che ti pare giusto perché le regole fondamentali di rispetto per te stesso le hai ben salde e si capisce che sai distinguere gli italiani prigri mentalmente dagli altri. E fai bene a nn scusarli: non se lo meritano.

    • angela maria scrive:

      Bravo San. Fai sempre come meglio credi e fai in modo di conoscere la cultura cinese, la filosofia, e tutte le Arti.

    • mandolino italico cinese scrive:

      Si e che affari, senti bello innanzi tutto siete dei razzisti incalliti voi CINESI, sono stato amico intimo di una ragazza cinese per qualche tempo, mai sono riuscito a entrare nell’ambito famigliare perchè NON ero accettato che stronziiiiiiii……..
      Poi come voi sfruttate il prossimo e i vostri concittadini non ci riesce neanche il piu’ becero mafioso e con i soldi che guadagnate facendo lavorare in NERO e sottopagando i vostri paesani comprate negozi bar magazzini e reciclate alla grande specialmente con i locali pubblici dove tra l’altro fate un servizio di merda, la collusione tra voi e qualche furbetto sfruttatore italico e conclamata non rompete i coglioni che la misura è colma siete venuti in ITALIA per lavorare bene DOVETE adeguarvi alle leggi italiane, ho visto cosa state combinando in Thailandia o Cambogia Vietnam in Tibet o Australia dove per fortuna il governo vi ha messo un guinzalio. Non sono un razzista e non voglio fare altre polemiche so che sono molte le aziende italiane colluse con voi, spero solo che il governo vi dia una regolata e vi mandi a scuola almeno per insegnarvi cos’è la democrazia e i diritti/doveri che in qualche modo ci siamo guadagnati con anni di lotte, ora non mettetevi anche voi a mandare tutto a puttane lavoriamo insieme ma non diventiamo schiavi del lavoro.
      Ps: piena solidarietà alla famiglia cinese.

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