“Roma cambia”
06/01/2012
Fare di Roma una città sicura fu la promessa che lo portò al Campidoglio, ma è proprio sul piano dell’ordine pubblico che Roma è francamente peggiorata da quando Gianni Alemanno è sindaco. “Roma cambia”, sì, ma non in meglio. Dovrebbe trarne le conseguenze e dimettersi, ma probabilmente a fine mandato si ricandiderà, rimane solo da decidere con quale promessa. (Malvino)












Con ale magno e le promesse della destra, Roma è diventata terra di frontiera, come il selvaggio west, senza nemmeno uno sceriffo senza macchia e senza paura: In realtà il sindaco uncinato di macchie ne ha parecchie, tranne il boia chi molla ed il saluto fascista non ha saputo fare; è più bravo con le molotov e le chiacchere, che con la famosa politica del fare del popolo dei ladri…..
Importante è strillare che sono gli altri che non sanno fare……ah dimenticavo una cosa l’ha fatta: ha comperato lo stabile per casapound con i soldi dei romani…..e si è impegnato con la parentopoli…….bravo sindaco magno, visto come magna pure la sorella ale magna ????!!!!
I romani se lo sono votato e che se lo godano. Mi ricordo di quell’altro del milione di posti di lavoro, è proprio vero che la mamma dei boccaloni è sempre incinta. Per mantenere l’ordine, come per qualunque altra iniziativa, occorrono le risorse che invece la casta dirotta sull’automantenimento foraggiando gli amici degli amici.