La Divina Commedia del Tg1
04/01/2012 - Come Dante prima di noi scendiamo nell’inferno senza fine della quotidianità italica L’aria del Paese non è bella per niente: licenziati, suicidi, crisi e tasse sono le parole più cercate su Google in questo inizio di 2012 dopo “Sara Tommasi
Come Dante prima di noi scendiamo nell’inferno senza fine della quotidianità italica
L’aria del Paese non è bella per niente: licenziati, suicidi, crisi e tasse sono le parole più cercate su Google in questo inizio di 2012 dopo “Sara Tommasi Chiambretti Video”. Nella nera nube del tristume che ci avvolge si erge un faro nero di dolore e morte, novello Mariottide
di un’informazione funesta: il Tg1. Lasciate ogni speranza, ‘o voi ch’entrate.
GIAO GIORGINO! - Veniamo condotti per mano in questo Inferno dantesco senza speranza di Purgatorio o Paradiso con Giorgino, novello Virgilio che si premura di inserire la bella notizia della giornata in copertina: alla fine dell’inferno non c’è più Lucifero, ma l’inizio di Ballando con le Stelle con tanto di Milli Carlucci gigante che mastica Rivera. Ma veniamo al primo girone: la politica (in questo inferno all’inizio ci stanno i peccati più gravi). Il primo che incontriamo è Monti, la cui pena – ci spiega Giorgino – è non poter rispondere ai dictat dell’Europa per l’eternità: come tutti sapete qui vice la legge del Contrappasso. Subito dopo un gruppo rumoroso di facinorosi attrae la nostra attenzione: è la nostra classe dirigente, sbattuta tutta assieme all’inferno nel girone degli Scemi. La loro pena è essere diventati tutti intelligentissimi ma muti: tutti, tranne Gasparri. Dopo gli Scemi, scendiamo al girone successivo: gli Scemi Europei. Trattasi degli altri grandi fini pensatori che hanno permesso al nostro paese di essere accompagnato per mano sul ciglio del burrone da un simpatico signore coi tacchi. La loro pena è rivivere per tutta l’eternità, come in un eterno loop, la scena della loro conoscenza di Silvio Berlusconi. Ed esserne coscienti.
NELL’ABISSO – Saremmo disgustati da quanto sinora visto, ma Giorgino ci accompagna ancora più in basso giacché il nostro apprendimento non è ancora finito. Troviamo un nuovo folto gruppo, gli Scemi Scrocconi. Sono quelli che in Parlamento prendono 5000 mila euro netti e si lamentano pure, come se fossero 500 (quelli che danno di solito agli stagisti fortunati). La loro pena, è quella di reincarnarsi nelle operaie dell’omsa, ed è anche troppo poco. Segue il mio girone preferito: i leghisti. Questo girone particolare è disgustoso: nell’aria aleggia sempre un olezzo di gas intestinali precocemente emessi per via aerea, e come se non bastasse, anche il rumore ricorda problemi di contenimento. La pena di queste anime dannate, è quella di ruttare a vita senza poter parlare, ed è l’unico girone dell’inferno in cui la legge del contrappasso non vale. Ed eccoci arrivati al girone multiculturale della Cronaca Nera: qui le vittime siamo noi, ma serve solo a terrorizzarci per bene prima di arrivare al Gran Finale della Paura che ci attende. Giorgino, guida attenta precisa e discreta, ci fa da guida distraendoci per qualche minuto con il girone degli Esteri (quelli che per punizione mangiano la pizza con ketchup). Un posto a parte è per Ahmadinejad, condannato per sempre a giocare a risiko senza bandierine. Il girone successivo non è tanto spiacevole: è quello degli ex pr dei vip ar gabbio che tentano di suicidarsi con due cerotti. La loro pena? Continuare ad essere loro stessi per l’eternità.
CHE FATICA - E’ il momento più pesante e angosciante della nostra intera vita: Giorgino sicuro ci traghetta fra i rimanenti gironi, fra cui spiccano quello di chi vende mozzarelle fluo e il mitico girone del Meteo. Solo dopo arriva il posto degli Evasori: nella fattispecie quelli che se andavano in giro a Cortina dichiarando meno di 30mila euro ma con macchine che valevano il quadruplo del loro introito annuale. Eh, la crisi, come abbassa i prezzi lei! La pena di costoro, è arrivare tardi ai saldi per sempre, trovando solo jeans a zampa d’elefante per 9 euro e 99. Attenzione però: come nel più classico dei videogames, siamo arrivati al Supermostro. Siamo nel cuore della cloaca infernale: eccola là, in mezzo alla montagna, con le fauci spalancate intenta a masticare i più grandi peccatori dell’universo televisivo ma non solo loro. Milly Carlucci, più forte che mai, annuncia il ritorno di Ballando con Le Stelle masticando i tre gioielli del suo show: Rivera, Vieri e Anna Tatangelo, gli unici tre che conosco. Non esiste pena per i loro peccati: esisterà però per quanti dovranno sopportarli in prima rete, cimentarsi con il ballo agghindati come se fossimo alla recita di Natale dei nostri figli dell’asilo. Solo invecchiati male. Per il troppo orrore sveniamo, e ci risvegliamo a pochi passi dalla libertà con Giorgino che ci ammonisce: nulla possiamo fare, presente e futuro ci riservano solo terrore, distruzione e cha cha cha. E quindi uscimmo, a rivedere le stell-OH NO!













TG1
13 marzo 2011
- Ospite in studio Giuliano Ferrara che l’indomani parte con Radio Londra dopo il TG1. Domande:
1) allora radio londra era l’unico spazio di liberta’ che i cittadini europei avevano durante l’occupazione nazista, oggi…
2) lei ha annunciato di voler scardinare quelle ipocrisie che sono il dna del politicamente corretto… che significa?…
3) a quanto promette non risparmiera’ nessuno tranne il papa. dobbiamo crederci?
Ferrara attacca la magistratura e Ingroia che ha fatto “comizi in piazza” parlando contro la riforma della giustizia. Il riferimento è la presenza di Ingroia sul palco del Costituzione-Day
Slurp, slurp, slurp… mmmh che bello leccare il culo del Padrone…