“Quelle femministe si sono vendute alla politica”
04/01/2012 - Pravda.ru accusa il movimento Femen di essere collegato all’opposizione bielorussa Femen, il movimento femminista nato in Ucraina nel 2008 e divenuto noto fin da subito per le manifestazioni in topless, non piace allalla stampa russa. “CAMPAGNA SCANDALOSA” – Il tabloid
Pravda.ru accusa il movimento Femen di essere collegato all’opposizione bielorussa
Femen, il movimento femminista nato in Ucraina nel 2008 e divenuto noto fin da subito per le manifestazioni in topless, non piace allalla stampa russa.
“CAMPAGNA SCANDALOSA” – Il tabloid Pravda.ru parla di “campagna scandalosa” nel commentare le proteste che hanno avuto luogo a Minsk, Bielorussia, lo scorso 19 dicembre, nell’anniversario dell’elezioni presidenziali vinte da Lukashenko. Gli attivisti di Femen hanno manifestato contro la detenzione di alcuni prigionieri politici nelle carceri bielorusse. E le donne nude sono state prontamente arrestate. Pravda non ci vede nessuna azione dimostrativa a difesa dei diritti delle donne e considera le ultime iniziative di Femen ideate solo ed esclusivamente per favorire il leader dell’opposizione bielorussa Vladimir Neklyayev. Il giornale online storce il naso per il fatto che Neklyayev ha manifestato la sua solidarietà nei confronti delle manifestanti fermate e si è scusato per le azioni di repressione delle autorità. “Il tono politico di qusta campagna è evidente”, si legge sulla Pravda.
“MOVIMENTO POLITICO” – Il giornale, per argomentare a sostegno della sua tesi, fa un excursus delle manifestazioni di Femen organizzate in alcune capitali. A Roma, Parigi, Kiev, Mosca, Teheran. “La maggior parte di quelle che si tengono a Kiev – si legge – sono dirette principalmente contro l’attuale leadership dell’ucraina e mai contro l”arancione’. Anche se il movimento è stato in giro per tre anni, i suoi partecipanti non sono stati particolarmente attivi quando il paese era governato da Viktor Yuschenko e Yulia Timoshenko. Appena ad inizio 201 Viktor Yanukovich ha vinto le elezioni le manifestazioni sono diventate frequenti”.
“MAI PROVVEDIMETNI CONTRO DI LORO” - Pravda si lamenta anche di un presunto tempismo degli eventi organizzati da Femen e accusa le autorità ucraine di lassismo nei confronti degli attivisti . Il movimento avrebbe dato nuovo impulso alle sue manifestazioni in concomitanza con l’arresto della Timoshenko, che prima nel 2005 per nove mesi, e poi dal 2007 al 2010 è stata primo ministro dell’Ucraina. “Le femministe – scrive il giornale – divennero particolarmente attive dopo che la Timoshenko è stata presa in custodia. Nel mese di agosto gridavano ‘Libertà per l’opposizione!’ e in ottobre hanno manifestato con i seni nudi. Curiosamente, le forze dell’ordine ucraine non hanno mai preso provvedimenti contro di loro”.
“LINEA ANTI-RUSSIA” - Dulcis in fundo, Pravda infierisce sugli interessi economici dai quali sarebbe mosso il movimento femminista. Il sito parla degli sponsor del movimento. E cita Jeff Sunden, magnate dei media con investimenti a Kiev. Pravda ricorda come Sunden, quasi fosse una colpa, abbia espressamente affermato di non essere intenzionato a mettersi di traverso rispetto a Femen e alle sue campagne, e sottolinea come il movimento non si sia mai schierato contro i leader Occidentali, americani e tutti i leader anti-Russia. Insomma, la stampa russa vede in ogni scelta un “programma politico e una chiara posizione ideologica”. Ma le rivendicazione delle donne?












