La chirurga plastica degli orrori

In Florida è già un caso quello della “Duchessa”, che iniettava cemento nella povera gente “C’era la sensazione che non...

In Florida è già un caso quello della “Duchessa”, che iniettava cemento nella povera gente

“C’era la sensazione che non ti avrebbe fatto nulla di male”, dice una delle vittime di Oneal Ron Morris, nota in tutta la Florida del Sud come “la Duchessa”, una transessuale che effettuava impianti e chirurgia plastica assolutamente illegale con la promessa di un risultato pronto ed economico. Sono centinaia le persone da tutta l’America, anche dalla lontana Indiana, che secondo il Miami Herald stanno facendo un passo avanti per denunciare questi orribili interventi che le hanno sfigurate: la Duchessa è infatti stata recentemente arrestata e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la storia dei suoi massacri.

LA STRAGE DEL CEMENTO – Trenta testimoni da tutti gli Stati Uniti stanno parlando dei contatti che hanno avuto con Morris, essa stessa una transessuale che era instancabile nel suo “mercato nero” della chirurgia plastica. “Morris mi ha trasformato in un mostro”, dice Rajee Narinesingh che si è fatta operare dalla Duchessa nel 2005; lei diceva di utilizzare solo “silicone medico” per impianti e riempimenti, che proponeva principalmente ad esponenti della comunità LGBT, interventi al volto, al seno, ai fianchi e alle natiche. Narinesingh era “nato uomo ma si sentiva una donna” e venne consigliato da alcune amiche che si erano sottoposte alle procedure della Duchessa. “Era una di noi, una sorella, era una transgender. Sembrava che non avrebbe fatto nulla di male, che sapesse quello che stava facendo”, continua Narinesingh, raccontando ora. Per questioni di soldi, principalmente, le trans si rivolgevano a Morris, e anche perché si “sentivano discriminati dagli altri medici”. Ma il volto di Rajee iniziò a diventare “gonfio” e “sfigurato” con questi “grossi noduli” che crescevano fino a scoppiare; un amico allora le trovò un medico disposto ad aiutarla gratuitamente. Per quattro ore sotto i ferri il medico tolse “pezzi di cemento” dal volto della paziente. E dire che Morris si presentava alle sue pazienti sventurate come “medico” e invece iniettava sottopelle “una mistura di cemento, olio minerale e super colla”. Una delle pazienti della Duchessa è “quasi morta” dopo un trattamento del genere e la stessa Morris ha “un sedere grande come un camion”. Ora, come dicevamo, è in prigione: nella pagina successiva le foto di Rajee e di Morris.