I supereroi esistono davvero: eccoli

In America è tutto un fiorire di personaggi in maschera

Passano le loro nottate in strada, pronti a proteggere i cittadini e a difenderli dal crimine: senza, per forza, picchiare qualcuno. Sono i veri supereroi che si aggirano per le nostre città, completi di maschere in cuoio e lattice, specializzati in difesa personale e armati di “bastoni o spray al peperoncino”, scrive il Daily Mail, ma anche più semplicemente di “telefonini per chiamare la polizia”. In effetti, pare che sia molto raro lo scontro aperto con i cattivissimi criminali: è di norma più probabile che la questione si risolva in maniera informale.

SUPER EROI, SUPER NORMALI – Uno di essi si fa chiamare il Nichilista (di notte), mentre di giorno è Dave, un tatuatore di Salt Lake City che ammette: “In cinque anni di ronda non ho mai sferrato un pugno”; Dave ha indossato la sua maschera nera dopo “aver combattuto l’alcolismo e aver passato le sue giornate in cerca di qualcosa da fare”, scrive il Mail. Dave fa parte di una congrega di supereroi, la Black Monday Society, che si veste di tutto punto come veri supereroi. “Più sei vestito bene, più ti prendono sul serio”, dice Dave; “la questione è semplice: se te la vedi con noi, in strada, magari non finirai in prigione; se non te la vuoi vedere con noi, te la vedrai con la polizia”.

Nel senso che la forza di dissuasione dei moderni supereroi è sufficiente a scoraggiare la maggior parte dei piccoli criminali che si vedono in giro. “A volte mi chiedo, ‘ma sono pazzo a fare cose del genere?’”, confessa uno dei membri. “Ma poi mi sento bene, molto bene”.

A volte è anche pericoloso fare il supereroe. Lui è Phoenix Jones, e una volta gli hanno rotto il naso; di recente, poi, è anche finito in galera per aver spruzzato le persone con uno spray al peperoncino.