Hubble scopre molecole organiche su Plutone

di - Sulla superficie del pianeta freddo è stato trovato carbonio contenente “i mattoni della vita” Il telescopio spaziale Hubble ha individuato nuove prove di molecole organiche complesse – il carbonio contenente i “mattoni della vita” come la conosciamo – sulla superficie

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Sulla superficie del pianeta freddo è stato trovato carbonio contenente “i mattoni della vita”

Il telescopio spaziale Hubble ha individuato nuove prove di molecole organiche complesse – il carbonio contenente i “mattoni della vita” come la conosciamo – sulla superficie fredda di Plutone, come annuncia un nuovo studio.

LE SOSTANZE - Le osservazioni di Hubble hanno rivelato che alcune sostanze sulla superficie di Plutone assorbono la luce ultravioletta più di quanto previsto. I composti in questione potrebbero essere organici, idrocarburi eventualmente complessi o contenenti molecole di azoto molecole, secondo quanto rivelato dai ricercatori. Plutone, il pianeta nano, è noto per le distese ghiacciate di metano, monossido di carbonio e di azoto che occupano la superficie. I raggi ultravioletti che assorbono gli elementi chimici potrebbero essere stati prodotti quando la luce solare o le particelle subatomiche super-veloci conosciute come i raggi cosmici arrivano ad interagire con queste distese ghiacciate, almeno secondo le prime supposizioni riportate da Fox News.

IMPORTANZA DELLA SCOPERTA - “Si tratta di una scoperta emozionante perché gli idrocarburi complessi plutoniani e altre molecole che potrebbero essere responsabili delle caratteristiche ultraviolette dello spettro riscontrate con Hubble potrebbero, tra l’altro, essere responsabili del colore vermiglio di Plutone”, ha spiegato il responsabile dello studio Alan Stern, del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado. Plutone accerchia il sole in un anello di corpi ghiacciati lontani noti come Fascia di Kuiper. Molti altri oggetti della Cintura di Kuiper riflettono questo color rosso e i ricercatori hanno precedentemente ipotizzato che fosse dovuto a sostanze organiche. Stern e il suo team di ricerca hanno anche scoperto che lo spettro ultravioletto di Plutone ha subito cambiamenti rispetto alle misurazioni fatte nel corso degli anni 1990. Per fare la scoperta, il team ha utilizzato il Cosmic Origins Spectrograph, ovvero uno spettrografo estremamente potente.

VARIAZIONI NEL TERRENO? - Queste differenze possono essere correlate a variazioni nella chimica del terreno del pianeta avvenute dagli anni ’90, secondo i ricercatori. È possibile che un forte aumento della pressione atmosferica di Plutone abbia provocato cambiamenti sulla sua stessa superficie. Nel complesso, le nuove osservazioni compiute tramite Hubble gettano nuova luce su Plutone a pochi anni prima della prima visita della navicella spaziale. “La scoperta che abbiamo fatto con Hubble ci ricorda che anche le trovate più emozionanti sulla composizione di Plutone e l’evoluzione della superficie sono suscettibili di negoziazioni quando la sonda New Horizons della NASA arriverà su Plutone nel 2015″, ha spiegato Stern. New Horizons è stata lanciata nel gennaio 2006 per un viaggio da 6,4 miliardi di chilometri verso Plutone. La sonda si avvicinerà al pianeta nano il 14 luglio 2015.

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4 Commenti

  1. Joe scrive:

    B U L L S H I T !!!!!!!

  2. Macchi Sene Fotte scrive:

    Non sarebbe meglio se Hubble soprisse il modo di disintegrare Berlusconi e la sua feccia servile?

  3. el azzaharita scrive:

    chiedendo a tutti notizie su/di Plutone, in tanti affermano qualcosa di conosciuto -meno o più …………….Ora io mi chiedo: perchè sporcare la bellezza dell’universo con b……………………. scusate! Nel nome di Allah! potente e misericordioso.

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