Seviziò un ragazzo con un compressore: dodici anni di carcere

13/05/2015 di Redazione

Dodici anni di carcere. Molti ricorderanno la storia del ragazzino della provincia di Napoli, seviziato in un autolovaggio da un’altro ragazzo. Una storia che colpì l’opinione pubblica, anche per l’atteggiamento dei genitori dell’aggressore, che equipararono il folle gesto di violenza ad una “goliardata”. Il tutto avvenne a Pianura alla periferia di Napoli.

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La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Napoli. Vincenzo Iacolare è stato riconosciuto responsabile di lesioni gravissime e violenza sessuale aggravata, ma è stata derubricata l’accusa di tentato omicidio, avanzata dal Pm che aveva chiesto 18 anni di reclusione per lui. L’aggressore, però, è stato condannato anche al pagamento di una provvisionale di 200 mila euro alla famiglia del ragazzo.

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La vicenda, che risale allo scorso ottobre, ha comportato delle lesioni gravissime per il ragazzo oggetto della violenza del branco (gli altri componenti sono in attesa del processo) e si è dovuto sottoporre a diversi interventi chirurgici per la ricostruzione della parte di intestino lacerata.

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