Anonymous trolla Fabrizio Corona
di Claudia Santini - Il collettivo di hacktivist prende di mira il re del gossip e Costantino per ricordare Bradley Manning Questa volta l’obiettivo di Anonymous non è quello di eliminare il sito di una corporazione o di un politico scomodo, ma quello di
Il collettivo di hacktivist prende di mira il re del gossip e Costantino per ricordare Bradley Manning
Questa volta l’obiettivo di Anonymous non è quello di eliminare il sito di una corporazione o di un politico scomodo, ma quello di fare informazione creando quanto più rumore possibile. Gli hackivist, ovvero gli hacker attivisti, hanno preso di mira i siti internet di Fabrizio Corona, chiacchierato fotografo delle star, e dell’ex tronista di Uomini e Donne, Costantino Vitagliano. Vuoi far parlare l’Italia? Colpiscila al cuore del gossip.
IL CASO BRADLEY MANNING - L’intenzione di Anonymous è quella di portare l’attenzione sul caso del soldato Usa Bradley Manning, il 24enne americano accusato di essere stato la ‘gola profonda’ di WikiLeaks. Come vi raccontavamo:
Manning è accusato di aver usato dei CD per scaricare migliaia di file da una rete sicura militare alla quale aveva accesso mentre era in Iraq, girandoli poi a Julian Assange, l’uomo dietro WikiLeaks, che li ha pubblicati online e li ha condivisi con un gran numero di testate giornalistiche e media vari. Tra i file, considerati la più eclatante falla di sicurezza nella storia dell’intelligence americana, vi si annoverano anche valutazioni segrete dei diplomatici USA a riguardo dei leader stranieri, log riguardanti le guerre in Iraq e Afghanistan e riprese video che mostravano un attacco aereo in Iraq durante il quale due elicotteri USA hanno ucciso due giornalisti. Il soldato Manning è stato arrestato dopo aver parlato online con un hacker che poi ha contattato l’FBI e mostrato i log della chat in cui il soldato ha scritto che la diffusione dei dati potrebbe portare a “discussioni in tutto il mondo, dibattiti e riforme”.
La protesta di Anonymous giunge a pochi giorni dal processo ai danni di Manning, già comparso lo scorso sabato 17 dicembre davanti al tribunale militare della base di Fort Meade. L’accusa più grave che il militare deve affrontare è quella di “aver aiutato il nemico”, un reato che può portare alla pena di morte, anche se i procuratori militari hanno chiarito che, al massimo, chiederanno il carcere a vita per il giovane soldato.
COSTANTINO E CORONA - Come riporta Lettera 43, Anonymous ha quindi deciso di eliminare dai siti internet di Corona e di Costantino le loro fotografie e le loro biografie, sostituendole con una serie di immagini e banner che riassumono la vicenda del soldato Manning. Sul sito di Costantino troviamo il seguente banner:

Il calendario eventi è stato sostituito da un messaggio del collettivo:

Mentre il video del giorno è legato appunto a Wikileaks:
Sul sito di Fabrizio Corona troviamo una situazione simile: stesso video del giorno ma, nella sezione “Fabrizio”, legata alla biografia del fotografo, scorrono immagini legate al caso Manning:

Le fotografie che scorrono sono le seguenti:



Chissà come avranno reagito i due re del gossip nostrano…












Non avranno capito una sola parola inglese, pensando che fosse SPAM alla “Enlarge your penis”. SEGURO.
” NEL TEMPO DELL’INGANNO UNIVERSALE DIRE LA VERITA’ E’ UN ATTO RIVOLUZIONARIO.
FREE BRADLEY MANNING
se fare controinformazione è penetrare i siti di gossip vale anche che qui se ne tratta per ”magia e contatto” ( Marcel Mauss ) virale ….come una pedina in più del domino massmediatico stante a monte Assange-Manning-Corona-Vitaliano e finally G.com
se il meezzo è il massaggio ( Mc Luhan ) allora chissene se si passa da un supporto gossip cultura bassa a uno telematico cultura alta…Happy Christmas
(…)se il ”mezzo è il messaggio”
lapsus calami non voluto
questo e’ aprire gli occhi ………