Giubileo 2015, “i pellegrini al riparo dagli abusivi”

Giubileo 2015, “i pellegrini saranno al riparo dagli abusivi”, dall’accattonaggio, dal “suk a cielo aperto” che il centro di Roma sovente diventa sopratutto agli occhi di chi non è un frequentatore abituale o proprio un cittadino della Capitale: ma, dice monsignor Rino Fisichella che è l’incaricato di Papa Francesco per il Giubileo della Misericordia, queste cose che possono andar bene ai turisti, con l’arrivo dei pellegrini, invece, bisognerà fare in modo di evitare ad ogni costo.

GIUBILEO 2015, I PELLEGRINI AL RIPARO DAGLI ABUSIVI

Così, saranno approntati, dice Fisichella, dei percorsi particolari e straordinari per evitare che i pellegrini vengano assaltati dai venditori abusivi. Secondo Fisichella questi percorsi saranno il cuore organizzativo del Giubileo della Misericordia, pensati per offrire ai pellegrini un’esperienza di preghiera più completa, ancor prima di arrivare alla Porta Santa.

Eviteremo, nei limiti del possibile, i grandi assembramenti davanti alle basiliche. I pellegrini potranno usufruire, prima di attraversare la Porta Santa, di percorsi prestabiliti dove potranno già iniziare a pregare e a meditare nel silenzio. In questi percorsi, dove l’accesso sarà rigorosamente filtrato dalle forze dell’ordine, nessun pellegrino sarà disturbato da venditori ambulanti o da persone che nulla hanno a che fare col Giubileo

Così Fisichella, intervistato da Repubblica nella cronaca di Roma. Il Giubileo della Misericordia, spiega l’incaricato di Papa Francesco, sarà un Giubileo particolare, del tutto diverso dal grande anno Santo del 2000, per una serie di motivi.

 

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GIUBILEO 2015, IL GIORNO DEI CARCERATI

Due su tutti: primo, saranno le parrocchie ad ospitare i pellegrini; secondo, sarà un giubileo anche aperto ai carcerati.

Il Giubileo della Misericordia è l’Anno Santo che rispecchia in pieno l’attenzione che il Santo Padre ha per poveri e bisognosi. Sarà naturale che saranno proprio le chiese del centro storico a svolgere primariamente questo ruolo di accoglienza e di condivisione. Nei prossimi giorni contatteremo tutti i parroci delle chiese potenzialmente interessate e studieremo tempi e modi per dare vita a questo progetto

Ma il prefetto ha già avvertito gli enti religiosi: prima dell’accoglienza dei pellegrini, è il tempo dell’accoglienza dei migranti, se gli enti religiosi si metteranno di traverso saranno requisiti dal rappresentante del governo. In ogni caso, uno dei grandi appuntamenti del Giubileo sarà il 6 novembre 2015, con la giornata della partecipazione dei detenuti all’anno santo.

Significativa la scelta del posto dove si celebra la giornata, la basilica di San Pietro. Occorrerà, di intesa con le autorità italiane, studiare le modalità con cui i carcerati potranno essere presenti a San Pietro e quanti potranno pregare negli istituti penitenziali

Così ancora Fisichella.

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GIUBILEO 2015, IL PIANO PER LA CITTA’ 

Intanto è stato presentato dalle istituzioni di Roma Capitale un progetto di lavori pubblici per quattro milioni e mezzo di fondi che andranno a realizzare opere nelle periferie più disagiate della città, che saranno coinvolte a pieno titolo, nelle intenzioni della giunta, nelle celebrazioni dell’Anno Santo.

Cominciamo da San Basilio. Qui i lavori riguarderanno via Recanati, il cuore del quartiere, accanto alla popolare parrocchia già visitata dal Giovanni XXIII e papa Woytjla. Al Parco Sangalli, invece, a Torpignattara, si valorizzerà tutta la quinta dell’acquedotto Alessandrino e si migliorerà la vivibilità del centro anziani. Un restyling sarà portato a termine anche per piazza dell’Acquedotto Alessandrino e la zona intorno alla chiesa di Santa Maria della Misericordia, progettata dall’archistar Meier.

L’idea, affermano Luigi Nieri ed Ignazio Marino che hanno presentato ieri il piano, è quella di non limitare il Giubileo solo alle aree del centro storico, ma di dotare la città di opere nelle periferie che diano il senso di un evento complessivamente cittadino.

Un altro parco-piazza che rifiorirà con il Giubileo sarà quello Zappalà tra le parrocchie Gioacchino e Anna e Giuseppe Moscati, al Tuscolano, dove si miglioreranno uno skatepark e una biblioteca per bambini. Mentre il parco di Falconiana, sull’Ardeatina, vicino al santuario del Divino Amore, sarà riqualificato con il centro polifuzionale e le strutture-gioco per i bambini. Ancora. All’Infernetto nascerà un centro accanto alla parrocchia di San Tommaso Apostolo. E sarà valorizzata inoltre piazza Sand, vicino alla chiesa di Santa Maria della Presentazione a Quartaccio. Infine il parco Anna Bracci in via Ascalesi nella zona della Pineta Sacchetti e la rinascita di tre centri culturali quello Ecologico al parco di
Aguzzano, il polifunzionale Gabriella Ferri a largo Beltramelli sulla Tiburtina e il Centro Elsa Morante al Laurentino.

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