“Un solo sputo non è reato”

La Cassazione sentenzia

La Cassazione ‘processa’ lo sputo. E, con una sentenza che scende nei dettagli, spiega che puo’ essere multato per il reato di deturpamento “allorche’, per la particolare densita’, o perche’ reiterati, risultino idonei ad imbrattare il bene, sporcandolo e insudiciandolo”.

LA STORIA - A fare finire alla sbarra lo sputo, l’avellinese G. D. A. che chiedeva i danni all’87enne M. P. per gli sputi lanciati contro la sua auto. Il Giudice di pace di Castel Baronia (Av), il 21 gennaio 2010, aveva pure condannato l’uomo ad una multa di 50 euro per il reato punito dall’art. 639 c.p.. Multa cancellata dal Tribunale di Ariano Irpino, lo scorso aprile, sulla base del fatto che “il semplice sputo non e’ idoneo a produrre un’alterazione quantomeno temporanea e superficiale della res, necessaria ai fini della configurazione del reato”. L’assoluzione non e’ stata accettata ne’ dalla Procura di Ariano Irpino, ne’ da G. D. A., che hanno fatto addirittura ricorso in Cassazione. Il pm per chiedere la condanna dello sputo, G.D.A. per ottenere i danni.

FONDATI I RICORSI – La Seconda sezione penale ha giudicato fondati i ricorsi del pm e della parte civile. Nella sentenza 45924 il relatore Domenico Chindemi ha bacchettato il Tribunale perche’ “non ha considerato che nella fattispecie trattavasi di diversi sputi” e perche’ e’ stato “confuso l’elemento soggettivo del reato con quello oggettivo della idoneita’ della condotta”.

E LA SPIEGAZIONE – Per il futuro, la Casazione spiega poi che il reato di imbrattamento e deturpamento delle cose puo’ configurarsi “allorche’ gli sputi, per la particolare densita’, o perche’ reiterati, risultino idonei ad imbrattare il bene, sporcandolo e insudiciandolo”. Ci sara’ un altro grado di giudizio sullo ‘offensivita’ dello sputo perche’ la Suprema Corte ha rinviato la sentenza impugnata al Tribunale di Ariano Irpino che “nella piena liberta’ di valutazione dovra’ procedere a nuovo esame al fine di valutare se, nel caso di specie, gli sputi siano stati idonei o meno ad imbrattare l’autovettura di G.D.A.”. (ADNKRONOS)