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Vanessa e Greta: basta nominarle per scatenare una valanga di insulti indecenti

«Ragazzine idiote e senza encefalo». A commentare è una utente, donna, sotto la bachecha del noto leader della Lega Nord Matteo Salvini. L’intervista a Vanessa Gramelli (apparsa oggi su Repubblica ma poi, per certi versi, “smentita”), dove la ragazza annuncia un eventuale ritorno in Siria, sta suscitando diversi commenti sia da parte di svariati politici che da comuni cittadini. Non senza critiche che sfociano i veri e propri insulti verso le due ragazze.

Gli insulti sotto la bachehca di Salvini  (https://www.facebook.com/salviniofficial/posts/10152841997593155?comment_id=10152842027778155&offset=0&total_comments=1676)
Gli insulti sotto la bacheca di Salvini (https://www.facebook.com/salviniofficial/posts/10152841997593155?comment_id=10152842027778155&offset=0&total_comments=1676)

VANESSA E GRETA: TUTTI I POLITICI CONTRO – A dare il via alla rabbia 2.0, oltre all’intervista ripresa da vari media anche alcuni post di esponenti politici. «Vanessa e Greta vogliono tornare in Siria? – ha commentato Giorgia Meloni. – Prima restituiscano agli italiani tutti i soldi che lo Stato ha speso per loro. E, vista la scelta consapevole delle due, mi auguro che questa volta, in caso di nuovo rapimento, il Governo non voglia pagare un nuovo riscatto». Il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha aggiunto su Facebook: «”Io e Vanessa torneremo ad aiutare il Popolo Siriano” dice una delle due ragazzine rapite e liberate, pagando chissà quanto. Ma fare Volontariato in Italia non è abbastanza di moda? Se partiranno affari loro, ma non chiedano più niente a nessuno».

Premesso che nulla si sa ancora sulla cifra di un – eventuale – riscatto , sono molti gli italiani che, come al solito, non prendono bene le parole della giovane cooperante. L’hashtag Vanessa Marzullo è nei trend da diverse ore:

«Sicuramente gli amici terroristi hanno finito i soldi ed è giusto che gli italiani finanzino ancora…. Ma dar loro un calcio nel sedere e farci restituire i 12 milioni di euro, no?», si legge nel flame della bacheca del leghista e ancora «Prima devono restituire agli italiani i soldi che abbiamo pagato, poi che tornino pure a farsi scopare».

Se le ragazze «non hanno ancora imparato» non hanno imparato nemmeno i tanti (e pesanti) commentatori sulle due giovani cooperanti italiane liberate il 15 gennaio.

(in copertina FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)