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Successione Lupi, Renzi assume l’interim del ministero delle Infrastrutture

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato al presidente del Consiglio, Matteo Renzil’interim del ministero delle Infrastrutture. Lo ha reso noto lo stesso premier con una lettera inviata alla Camera e comunicata dalla vicepresidente Marina Sereni.

In mattinata il premier aveva incontrato al Quirinale per poco più di un’ora lo stesso capo dello Stato. Un vertice che era stato l’occasione per valutare il nome del sostituto del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che (pur non indagato, ndr) si era dimesso negli scorsi giorni dopo l’inchiesta sulle Grandi Opere e i rapporti emersi con il dirigente arrestato Ercole Incalza.

 

Renzi Mattarella
Renzi e Mattarella (Lapresse)

 RENZI DA MATTARELLA PER IL DOPO-LUPI –

La richiesta di Renzi di assumere ad interima la guida del Ministero è dovuta alla necessità di prendere tempo sulla scelta del prossimo titolare del dicastero delle Infrastrutture e Trasporti. Il nome dovrebbe però avere alla fine un profilo politico e non tecnico. Nel “toto-sostituzione” sono considerate ancora in ascesa le quotazioni di Graziano Delrio, attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Ma Renzi vorrebbe anche modificare l’assetto dello stesso ministero. E non mancano gli attriti con Ncd, che non vorrebbe vedersi penalizzato nel mini-rimpasto (dato che bisogna scegliere anche il sostituto agli Affari regionali, dopo le dimissioni della Lanzetta, ndr). Al momento, però, l’esponente alfaniano Renato Quagliariello ha smentito una sua “candidatura” per una delle poltrone rimaste vuote. Ospite di Sky Tg24 pomeriggio, ha precisato: «In politica vale la regola per cui gli incarichi si derivano e non si strappano». Detto questo, ha continuato, «sto facendo una cosa interessante e che è utile al mio partito e sono concentrato su questo». 

Via Twitter, intanto, era stato il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, solidale con il ministro dimissionario, a rivendicare: «Perché oggi Mattarella non invita Matteo Renzi a respingere le dimissioni di Maurizio Lupi? Sarebbe un bel messaggio repubblicano».