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Papa Francesco a Napoli: «La corruzione puzza»

Comincia con una visita a Pompei e una preghiera in vista della canonizzazione di Beato Bartolo Longo la visita di Papa Francesco in Campania: questa mattina, poco prima delle 8, il Santo Padre è stato in visita al santuario della Beata Vergine del Rosario, salutato da una grande folla.

Foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images
Foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images

PAPA FRANCESCO A SCAMPIA –

Papa Francesco è poi volato in elicottero alla volta di Napoli, dove è arrivato a Scampia, atteso da migliaia di fedeli. Scampia è la seconda tappa del suo viaggio pastorale a Napoli: il Pontefice ha scelto di cominciare proprio dalla periferia, per portare il suo messaggio di «conforto e speranza». «Buongiorno Francè!». È il coro che ha accolto Bergoglio appena arrivato nella piazza Giovanni Paolo II a Scampia. I bambini e tutto il pubblico hanno intonato un buongiorno, mentre la piazza è piena di bandiere bianche e gialle.

«LA CORRUZIONE PUZZA!» –

A Scampia, Papa Francesco ha pronunciato un lungo discoroso: ha invitato i fedeli all’accoglienza dei migranti, esortandoli a pensare che «tutti siamo migranti, tutti siamo in cammino» poi, ha condannato in toni durissimi lo sfruttamento del lavoro nero: «La dignità è potersi portare il lavoro a casa, il problema non è mangiare». Poi porta a esempio la storia di una ragazza: «Una ragazza ha trovato lavoro in una ditta turistica: 11 ore di lavoro a 600 euro. Questa si chiama schiavitù non è umano non è cristiano e se quello che fa questo si dice cristiano dice una falsità». E questo, ha proseguito il Papa, porta a un problema ancora più grande: la corruzione. «La corruzione puzza, la società corrotta puzza e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non à cristiano, puzza».

LA MESSA A PIAZZA DEL PLEBISCITO –

Gremita anche Piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli: alle 11 Francesco ha celebrato la la Messa, esortando i Napoletani a »reagire alla Camorra». Poi l’incontro con i detenuti  del carcere di Poggioreale.

(Photocredit copertina: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)