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Game of Thrones 5, il nuovo “Gioiello della Corona”

Il conto alla rovescia per la quinta stagione di Game of Thrones è appena iniziato. I nuovi episodi sbarcheranno su Sky Atlantic nella notte tra il 12 e il 13 aprile, in contemporanea con gli Stati Uniti. Per l’occasione, il canale delle grandi serie ha organizzato un evento colossale nel cuore di Londra. La capitale britannica ha ospitato la presentazione del nuovo capitolo della saga in uno dei suoi monumenti più oscuri ed enigmatici: la Torre di Londra. Difficile immaginare una location più adatta della fortezza medievale che custodisce i Gioielli della Corona, i cui misteri ben si sposano con l’impenetrabile segretezza che avvolge la serie.

Trono di Spade: premiere mondiale della stagione 5 a Londra

L’EVENTO – L’evento si è svolto in una struttura appositamente allestita nella piazza d’armi della Torre di Londra e i protagonisti della serie hanno sfilato sul red carpet tra draghi, stendardi delle casate e falò medievali, per poi assistere assieme ai giornalisti alla prima puntata della serie come spettatori qualunque. I più applauditi, nemmeno a dirlo, Nikolaj Coster-Waldau e Kit Harington nei panni di Jaime Lannister e Jon Snow che non si sono sottratti ai selfie delle fan in visibilio. A riecheggiare tra le mura della fortezza anche la risata contagiosa della giunonica Gwendoline Christie, meglio nota come Brienne di Tarth. Grandi assenti alla premiere i protagonisti Emilia Clarke (Daenerys Targaryen), Lena Headey (Cersei Lannister) e Peter Dinklage (Tyrion Lannister). Una scomparsa che si rifletterà anche nei nuovi episodi o solo pigrizia da divi? Ancora non ci è dato saperlo, ma il defunto Tywin Lannister invece era presente in tutta la sua malvagità. Solo un caso?

GAME OF THRONES LA NUOVA STAGIONE – Gli autori della serie David Benioff e D.B. Weiss hanno strutturato la trama in modo che le strade di diversi personaggi si incontrassero in un turbine di emozioni e risvolti inaspettati. I due scrittori hanno partecipato all’anteprima con un videomessaggio da Los Angeles «Ci scusiamo per non poter essere lì con voi» hanno detto «ma stiamo lavorando senza sosta ai nuovi episodi» concludendo poi con una battuta «Mi raccomando non toccate i gioielli della Corona!». La quinta stagione segnerà la comparsa di nuovi protagonisti che si uniranno al cast. Tra le new entry spicca l’italo americana Rosabell Laurenti Sellers, che interpreterà Tyene Sand, figlia del principe Oberyn Martell e del suo ultimo amore Ellaria Sand.

IL CASO – Nella nuova serie di Games of Thrones la trama prevedeva che la perfida Cersei Lannister fosse pubblicamente umiliata e lasciata nuda in una chiesa. Una scena diventata un caso ancor prima di essere girata che ha costretto gli autori a ripiegare su un compromesso meno “blasfemo”. Si è scelto così di far camminare Cersei senza veli per le strade di Dubrovnik, senza farla entrare in chiesa. Una decisione che ha richiesto lo sforzo di un sontuoso servizio d’ordine per allontanare i paparazzi dal set.

LA SEGRETEZZA – Uno degli ingredienti che ha contribuito a rendere Game of Thrones la serie Sky più vista di tutti i tempi è senza dubbio la segretezza che circonda qualsiasi sviluppo della trama. Lo stesso scrittore della saga George R.R. Martin ha acconsentito (sotto la sua supervisione) a far distaccare la fiction dalla storia originale per permettere che chi avesse già letto i libri potesse godersi la serie fino in fondo. Il fattore segretezza è permeato a tutti i livelli organizzativi, la stessa HBO, la casa produttrice, ha ceduto i diritti a Sky Atlantic solo dopo aver inviato in azienda una task force di informatici per verificare l’inviolabilità dei server. Test che l’azienda ha brillantemente superato. Perfino gli attori conoscono solo la propria parte di copione per evitare che qualsiasi tipo di spoiler trapelasse involontariamente.

IL BUDGET – Il budget per la quinta di Games Of Thrones serie è stato di 6 milioni di dollari a puntata. Una cifra incredibile se si pensa che ogni secondo di girato sia costato 2000 dollari, ma che diventa verosimile considerando l’imponenza del set, anzi dei tre set sempre disponibili al ciak. Uno staff di più di 700 persone, circa 260 attori e una scrittura che viene filtrata da 60 revisioni della sceneggiatura.

Sono queste le premesse su cui si poggia la quinta serie del Trono di Spade, il giusto intreccio di mistero, sesso intrighi e violenza rende sempre più inquietante il sussurro “Winter is coming”. Il destino dei protagonisti è appeso ad un filo e i personaggi che lottano per il trono vedranno mano a mano cedere il terreno sotto i loro piedi, chi sarà il prossimo a scivolare nelle fenditure della trama?

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