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Affittopoli Roma, Le Iene e le domande “dribblate” da Marino

Affittopoli,  “Le Iene” sono tornate con un’intervista al sindaco di Roma Ignazio Marino sullo scandalo emerso da settimane nella Capitale. Come ha ricordato il programma Mediaset, il Campidoglio ha intenzione di vendere oltre 700 immobili di sua gestione per poter fare cassa. Immobili che, ha sottolineato il programma di Italia 1, sono affittati a pochi euro al mese.


Videocredit: “Le Iene

MARINO E IL CASO AFFITTOPOLI –

Era stato il consigliere d’opposizione Alessandro Onorato a sollevare il caso, dopo aver denunciato, a suo dire, di essere stato costretto a chiamare i carabinieri per ottenere le liste degli immobili del Comune con indicati i canoni di affitto e le morosità per ognuno di essi fino a quel momento. Anche se la legge sulla trasparenza impone invece che queste liste siano pubbliche e consultabili da tutti i cittadini. Dalle liste poi ottenute il consigliere comunale aveva scoperto come molti immobili siano affittati a prezzi stracciati nel centro storico di Roma. Il 90% occupati in modo abusivo da persone senza titolo, che devono al comune 8 milioni di euro di affitti arretrati.

«Perché il Comune continua a non pubblicare per intero le liste complete dei canoni e delle morosità dei beni affittati?», hanno attaccato Le Iene, con l’inviato Filippo Roma che ha provato a chiedere spiegazioni allo stesso sindaco. Con tanto di critiche rivolte a Marino, sotto accusa per aver “dribblato” le domande. «Quando si decide a rispettare la legge sulla trasparenza?», ha rilanciato Roma. «Noi siamo il primo Comune che ha reso pubbliche tutte le informazioni che riguardano il patrimonio immobiliare di Roma», ha rivendicato Marino. Ma “Le Iene” hanno rilanciato mostrando come manchi l’informazione relativa all’affitto:

Iena: “Guardi, lei sta vendendo il patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Se non era per un consigliere che tirava fuori elenchi negati a tutti che non erano pubblici affittopoli non veniva fuori”. Marino: “Al consigliere chi li ha dati? L’amministrazione Marino”. Iena: “Come no, il consigliere ha dovuto chiamare i carabinieri per averli”. Marino: Ma cosa dice? Perché dice le bugie? Sennò fa la iena dormiente pinocchiente”», è stato lo scambio tra Marino e la Iena.

LE IENE, MARINO E LE MOROSITÀ –

Le Iene hanno poi contestato come, «mentre il Comune paga affitti stratosferici per i residence alla periferia di Roma, tra le liste che il comune si rifiuta di pubblicare ci sono quelle degli immobili dati in concessione a prezzi super agevolati a Onlus e a partiti». Compresa quella della sede della Onlus Imagine, fondata proprio da Ignazio Marino nel 2005, che paga 170 euro di affitto al mese. E alcune sedi proprio del partito di Marino (il Pd, ndr) che sono morose per centinaia di migliaia di euro, che «addirittura si sono autoridotte il canone, come la sede storica del PD in via dei Giubbonari nel pieno centro storico di Roma». Ma anche su questo punto Le Iene hanno attaccato Marino per risposte non date: 

«Iena: Lo sa perché, se un cittadino si auto riduce la tassa sui rifiuti, a voglia a multe… Invece il PD che ha la sede in via dei Giubbonari si può autoridurre tranquillamente il canone e nessuno gli dice niente

Marino: Vi ringrazio

Iena: Non è che non avete pubblicato le concessioni per nascondere posizioni tipo la sede del PD di via Giubbonari oppure la Onlus che lei ha fondato nel 2005? 170 euro al mese, 100 mq a san lorenzo

Marino: Credo che abbiamo detto tutto quello che dovevamo dire. Queste sono le sue carte , vuole queste carte qui o si vuole tenere le sue? Ve li posso lasciare, sono tutti i dati aggiornati.

Iena: Le ripeto, non è che non ha pubblicato le concessioni per nascondere posizioni di favore o strane?

Marino: Le carte sono le vostre…

Iena: Le sedi dei partiti….ma la concessione in via dei giubbonari è scaduta oppure no?

Marino: Non è possibile risolvere il problema dei residence, o stampa moneta o non ce la farà..

Iena: A proposito di soldi e di moneta il PD deve dare 130.000 euro per la concessione di via dei Giubbonari., 130.000 euro di morosità. Quando va a incassare i soldi da parte del suo partito?

Marino: Lo vuole questo qua o non lo vuole?

Iena: Lo prendo, grazie. Mi lasci tutto, però non mi risponde a questa cosa. Non è che non pubblicate queste concessioni di favore perché alcune sono assegnate al suo partito?»