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Corruzione, arrestato il presidente di Duferco e Federacciai Antonio Gozzi

Il presidente di Duferco e di Federacciai, Antonio Gozzi, è stato arrestato a Bruxelles dalle autorità belghe in una indagine per corruzione. Secondo l’accusa l’imprenditore avrebbe corrotto degli ufficiali nella Repubblica democratica del Congo per ottenere appalti. Oltre a Gozzi è stato arrestato anche il dirigente del gruppo Duferco Massimo Croci. La notizia è stata diffusa dall’azienda e poi confermata dalla procura federale. L’indagine coinvolge anche l’ex sindaco di Waterloo ed ex ministro vallone Serge Kubla. Secondo l’accusa, Duferco avrebbe chiesto a Kubla, arrestato il 24 febbraio scorso e successivamente scarcerato dopo 48 ore di fermo, di corrompere il presidente congolese per ottenere una diversificazione delle attività di Duferco anche nel settore del gioco d’azzardo. Gozzi e Croci erano stati invitati a Bruxelles per rispondere alle domande del giudice, che ha poi deciso di trattenerli. Venerdì compariranno davanti al giudice che deciderà se convalidare l’arresto. Gozzi presidente è anche di Federaccia e della squadra di calcio Virtus Entella.

CORRUZIONE, ARRESTATO GOZZI: NOTA DELL’AZIENDA – Duferco è una società siderurgica con sede a Lugano controllata dalla cinese Hebei Iron and Steel Group ed impiega circa 3mila persone in tutto il mondo. In una nota stampa l’azienda «apprende con stupore che Antonio Gozzi, dirigente del gruppo, e Massimo Croci sono stati arrestati a Bruxelles dal giudice d’istruzione nell’ambito dell’affare Kubla per supposti fatti di corruzione nella Repubblica democratica del Congo. Duferco deplora questa privazione della libertà, tanto più che Gozzi e Croci si sono recati dall’Italia a Bruxelles per rispondere all’invito del giudice d’istruzione». Per Duferco «questa maniera di procedere non si può che interpretare come un mezzo di pressione inammissibile». «Duferco – conclude il comunicato dell’azienda – rispetta un codice etico restrittivo sin dalla sua fondazione e sottolinea pubblicamente che sia Gozzi sia Croci godono oggi più che mai della totale fiducia del gruppo e dei suoi azionisti».

CORRUZIONE, ARRESTATO GOZZI: COMUNICATO DELL’ENTELLA – Una nota pubblicata sul sito ufficiale dell’Entella spiega che il presidente Gozzi è stato trattenuto a Bruxelles «in attesa di dimostrare la sua inequivocabile e totale estraneità alla vicenda». «Il nostro presidente Antonio Gozzi – si legge nel comunicato – si è presentato spontaneamente in Belgio per essere ascoltato dal Giudice Istruttore Claise in merito al ‘caso Kubla’, una indagine riguardante un ipotesi di corruzione di un funzionario del Congo, paese nel quale il Prof. Gozzi, insieme ad alcuni soci, ha compiuto interventi di natura finanziaria. In attesa di dimostrare la sua inequivocabile e totale estraneità alla vicenda, è stato trattenuto a Bruxelles per completare la ricostruzione dei fatti. Confidiamo in un rapido accertamento della verità da parte della giustizia belga e aspettiamo il Pres. per la partita di sabato Entella-Catania».

(Foto di copertina: Iannone / LaPresse)