Razzi: «Prendo 5.000 euro ma a fine mese mi resta solo un caffè»
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Razzi, lo spaccone: «Ho avuto mille donne, anche tre contemporaneamente»

«Io ho avuto 1.000 donne. Rocco Siffredi 5.000 ma io l’ho fatto per piacere, lui per lavoro». Antonio Razzi torna a far parlare di sé ai microfoni del programma di Rai Radio2 «Un Giorno da Pecora». Il Senatore parla di sé e si lascia andare ad una riflessione sul suo stipendio: «Prendo quanto stabilito dalla legge, cinquemila euro. A fine mese mi resta quello che serve per un caffè».

Razzi: «Prendo 5.000 euro ma a fine mese mi resta solo un caffè»
Roberto Monaldo / LaPresse

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RAZZI, LA PASTA, LE SPESE, LE DONNE –

Non che il senatore sia spendaccione. Solo che i soldi non bastano neanche a lui: «Ho dei figli che non arrivano a fine mese. E poi devo pagare il mutuo e dei collaboratori». Razzi ha parlato anche delle sue abitudini alimentari, definendosi un «pastaro»: «me la cucina mia moglie. Mangio più di 250 grammi al giorno di pasta, ne mangio a pranzo e a cena, almeno mezzo chilo al giorno». I conduttori si chiedono se non sia troppo. Razzi ribatte: «No. La pasta ha i carboidrati, mantiene snelli e dinamici. Non a caso ci sono molti sportivi, tipo i tennisti, che prima di giocare mangiano un piatto di pasta». L’intervista affronta anche un tema particolare, il rapporto di Antonio Razzi con le donne. Ed il Senatore svela di essere stato con tre ragazze: «Ero giovane. A 16 anni a cosa vuoi pensare?»