|

Come cambia la presa USB

È noto che per un motivo misterioso le prese USB necessitino di almeno 3 tentativi prima di riuscire a trovare il giusto verso d’inserirle, anche se le possibilità sono solo 2 e la logica vorrebbe che i tentativi necessari non superino appunto i due sufficienti a provare, nella peggiore delle ipotesi, prima il verso sbagliato e poi quello giusto.

usb slot

USB, COME CAMBIA – Per le prese USB invece non è così e capita spesso che servano 3 tentativi per completare l’opera, ma per fortuna in soccorso a miliardi di utenti tormentati dal pur modesto inconveniente, arriva il progetto per la presa USB di nuova generazione, che sarà finalmente simmetrica e reversibile, eliminando così la possibilità di sbagliare verso, almeno in teoria. Lo standard per la nuova presa è già stato fissato da un consorzio internazionale di produttori e oltre a questa fondamentale innovazione offrirà agli utenti una presa delle dimensioni delle attuali Micro USB, misura unica per dispositivi portatili e no, capace di alimentare più dispositivi supportando un output elettrico maggiore (fino a 100 watt), il passaggio del segnale ethernet e, non ultima, più veloce dell’USB 2.0 di diversi ordini di grandezza, arrivando a 10 Gbps e consentendo così anche la trasmissione dei film in 4k.

La USB Type-C confrontata con una 3.1
La nuova USB Type-C confrontata con una 3.1

Un solo cavo e una sola presa reversibile per tutti i dispositivi elettronici, buono sia per traferire i dati a grande velocità che per alimentare persino i laptop, un sogno per molti utenti, imbrigliati nella babele dei cavi e degli standard, ma purtroppo un sogno ancora al di là da venire, perché la transizione da USB 2.0 al nuovo standard del 3.1 sarà penosa e lunga. Prima di buttare via tutti i cavi che ci assediano dovremo infatti buttare i dispositivi che utilizziamo attualmente, passando per un periodo nel quale per di più ci dovremo dotare di adattatori che facciano da ponte tra il vecchio e il nuovo standard. Adattatori per niente reversibili. La liberazione dai cavi non arriverà quindi tanto presto, bisognerà attendere i nuovi dispositivi dotati del nuovo standard e il pensionamento di tutti quelli dotati del vecchio, solo allora potremo dire che la USB ha finalmente cambiato verso e che il mondo è riuscito a fuggire dalla babele dei cavi.