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Metro B, via libera del CdS al prolungamento fino a Casal Monastero

Il Consiglio di Stato ha dato il via libera al prolungamento della Metro B fino a Torraccia/Casal Monastero. L’azienda Cmb di Carpi, che aveva perso l’appalto per la realizzazione dell’opera, era ricorsa a giudizio amministrativo sull’assegnazione dei lavori ad una squadra di imprese capitanata da Ansaldo, Salini e Vianini. «La sentenza ha rimosso ogni ostacolo per l’avvio dei lavori per il prolungamento della metro B tra Rebibbia e Casal Monastero – spiega Annamaria Cesaretti, presidente Commissione Mobilità e consigliere Sel Campidoglio – Organizzeremo nei prossimi giorni incontri pubblici con i cittadini come da impegno preso con gli assessori Giovanni Caudo e Guido Improta per confrontarci sul progetto e sui tempi di realizzazione del prolungamento».

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E AMBIENTALE – «Consideriamo questa opera essenziale per il trasporto in un intero quadrante della Capitale e necessaria anche in un’ottica di Città Metropolitana – commentano in una nota congiunta Improta e Caudo – ma vogliamo realizzarla nel pieno rispetto della sostenibilità economica e ambientale».

ACCOGLIERE LE PROPOSTE DEI CITTADINI – Emiliano Sciascia, presidente del IV Municipio (Tiburtino) ribadisce il coinvolgimento dei cittadini nel progetto dell’opera «terremo conto di tutte le proposte fatte nei mesi scorsi dai comitati di quartiere portandole all’attenzione del Campidoglio e faremo in modo di lavorare col più basso impatto ambientale possibile» ha detto «da parte mia ho già chiesto un nuovo incontro urgente con Improta, in maniera tale da coordinarci e fare in modo che il quadrante Est di Roma riesca a portare a termine, nel minor tempo possibile, quella che si presenta a tutti gli effetti come la prima vera opera di Roma Città Metropolitana»