Boss della droga del Messico
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La narcomamma, la donna più pericolosa del Messico

Enedina Arellano Felix è considerata la più potente boss della droga del Messico. Soprannominata la Narco-Mami, la sorella del fondatore del cartello di Tijuana è riuscita a rilanciare il clan familiare, grazie alla stipula di patti con gli altri cartelli con cui in passato c’era stata una guerra sanguinaria per il controllo del traffico di droga.

NARCO-MAMI –

Il cartello di Tijuana, una delle più potenti organizzazioni criminali del Messico che controlla una parte rilevante del traffico illecito di sostanze stupefacenti del Paese, è guidato da una donna di 53 anni. L’agenzia anti droga degli Stati Uniti, DEA, considera Enedina Arellano Felix una dei criminali più pericolosi del Paese, che sono quasi tutti uomini. Enediba Arellano Felix, soprannominata Narco- Mami, la mamma del narcotraffico, e la Jefa, il capo, è arrivata al potere del cartello di Tijuana grazie all’aiuto della polizia e dei killer delle organizzazioni rivali. Il cartello di Tijuana è stato fondato dal fratello di Enedina Arellano Felix, Ramón, verso la fine degli anni ottanta. Nel 2002 le forze dell’ordine messicane uccisero il leader del cartello di Tijuana, che subì pesantemente il contraccolpo. Al vertice dell’organizzazione si sono succeduti diversi fratelli, Bejamin, Francisco Javier, Eduardo e Francisco Rafael, tutti uccisi su comando dei boss rivali oppure arrestati dalla polizia.

CARTELLO DI TIJUANA –

Enedina Arellano Felix è arrivata al comando del cartello di Tijauana insieme al figlio Fernando Sanchez Arellano. Prima di guidare l’organizzazione la sorella dei vari leader che si sono succeduti al suo vertice si occupava della contabilità del cartello di Tijuana, fondando numerose società fittizie per riciclare gli incassi del traffico illecito di droga. Il figlio Fernando è stato arrestato a giugno del 2014 , dopo esser andato in Brasile per vedere la partita dei Mondiali tra Messico e Croazia. Da allora Evelina Arellano Felix è la guida indiscussa del cartello di Tijuana, ed è stata in grado di risollevare l’organizzazione riportandola agli antichi fasti. Enedina Arellano Felix ha ristrutturato con successo il cartello di Tijuana, puntando sulla cooperazione con altri boss del narcotraffico, come i leader del cartello di Sinaloa, fino ad allora il più grande avversario dell’organizzazione criminale della sua famiglia. L’organizzazione criminale guidata da Enedina Arellano Felix domina indisturbata i territori di Rosarito. Soler ed El Cacho, come scrive il portale Notimundo. Enedina Arellano Felix è nota per alzarsi molto presto al mattino e per evitare ogni tipo di conflitto con i boss del narcotraffico messicano.

Photocredit: ALFREDO ESTRELLA/AFP/Getty Images