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Roma: Salvini e anti-Salvini, tutti i numeri delle manifestazioni di sabato

Saranno più di tremila gli agenti chiamati a garantire l’ordine pubblico nella capitale. Sabato pomeriggio arriveranno a Roma 150 pullman della Lega Nord, 40 dalle regioni meridionali, chiamate a raccolta da Casapound e qualche convoglio di sostenitori di Salvini. L’appuntamento è alle 15 in piazza del Popolo per i 40mila previsti dagli organizzatori «Ci saranno famiglie, mamme, nonni, agricoltori, tassisti… manifesteremo pacificamente contro il governo Renzi e contro il sindaco Marino, perché Roma merita di meglio», ha assicurato il segretario della Lega ieri mattina in piazza del Campidoglio. Al contempo un corteo di antagonisti si radunerà in piazza Vittorio «da sempre simbolo della Roma antirazzista» e sfilerà fino a Campo de’ Fiori Polizia, carabinieri, vigili urbani e guardia di finanza avranno il compito di non far incontrare le due fazioni.

CASAPOUND – A 350 metri da Piazza Vittorio, dove si raduneranno centri sociali, NoTav, movimenti per la casa, comitati per l’acqua pubblica, Anpi, Rifondazione, Sel, sindacati di base e associazioni antirazziste però, c’è la sede di Casapound. I “fascisti del terzo millennio” intendono partire da via Napoleone III per raggiungere i Leghisti a piazza del Popolo.

DISORDINI – Il rischio scontri è veramente elevato, il Messaggero racconta le intenzioni dei manifestanti:

«Sui forum degli antagonisti si parla insistentemente di «riot», scontri da organizzare sul modello di quanto avvenuto lo scorso 12 aprile a via Veneto, una guerriglia di bombe carta, cariche della polizia, lancio di oggetti, finita con 15 feriti. Una frangia dei movimenti spinge per far tornare in scena i “blu-bloc”, gli incappucciati violenti che si nascondono con i K-Way e che cercano lo scontro con le forze dell’ordine. Un’altra fazione invcece vorrebbe una manifestazione “pacifica e preme per isolare gli eversivi ed estrometterli dal corteo».

MIKIS MANTAKAS – Sempre sabato, alle 18 in piazza Cola di Rienzo la Sezione Prati ricorderà Mikis Mantakas, lo studente greco e militante politico, assassinato a piazza Risorgimento quarant’anni fa.

LE MOTIVAZIONI DI SALVINI –

Cara amica, caro amico, mi permetto di scriverti personalmente su una questione che sta a cuore a tutti noi: il futuro nostro e dei nostri figli. Un futuro che Renzi sta distruggendo: i giovani disoccupati oggi sono al 42%, la pressione fiscale reale sfiora il 60%, le tasse sono insostenibili, per le imprese, artigiani e commercianti, lavoratori dipendente e autonomi. Un numero sempre più alto delle famiglie è sulla soglia di povertà, i nostri anziani, sono umiliati dopo una vita di lavoro: bollette, imposte, tasse sulla casa e sui rifiuti hanno raggiunto un livello di oppressione mai visto prima.

Che cosa fanno a Roma Governo e Comune? Peggio di niente: pagano coi nostri soldi campi rom e centri di accoglienza per clandestini!

Sfrattiamo Matteo Renzi e Ignazio Marino. Riprendiamoci il nostro futuro e la nostra vita: per qeusto ti aspetto a Roma Sabato 28 Febbraio in Piazza del Popolo alle 15.

Per dire insieme a te: Renzi e Marino a casa! Decidi di contare, decidi di esserci. Per tornare sicuri, liberi e forti. Io ci sarò ti aspetto.

Matteo Salvini

LE MOTIVAZIONI DI #MAICONSALVINI –