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JUVENTUS-BORUSSIA DORTMUND 2-1, un grande Morata tiene accese le speranze bianconere

JUVENTUS-BORUSSIA DORTMUND

JUVENTUS-BORUSSIA DORTMUND RISULTATO FINALE 2-1 – Il re rimane Alvaro Morata: anche nel secondo tempo mette lo zampino nelle azioni più importanti. Nella seconda frazione le squadre entrano stanche e più prudenti, in fondo soddisfatte del risultato. Juventus speculativa ma efficace, Borussia bello ma inconcludente (Buffon non fa una parata e il gol arriva su una sfortunata paperissima di Chiellini). Il passaggio del turno è molto aperto: al Dortmund basta l’1-0 ma la difesa tedesca sembra molto debole e incapace di mantenere imbattuto il proprio portiere, piuttosto mediocre. La Juventus, con i suoi, davanti fa paura ed è più solida dietro. Come dice Allegri “certe partite non si vincono solo con il 70% di possesso palla. Conta anche come la giochi. Peccato per Pirlo, forse non giocherà a Roma”.

93′- Finisce la partita su una punizione di Marchisio che cerca lo stacco di testa di Bonucci. Nulla di fatto, 2-1 per la Juventus, tutto ancora aperto per il passaggio del turno.

92′- Mentre a Torino manca un minuto, a Manchester il Barcellona si guadagna un rigore con Messi. Che però lo sbaglia.

90′- Solo tre minuti di recupero.

89′- Coman perde malamente il suo primo pallone che fa scattare il contropiede del Borussia. Per sua fortuna il buon cross di Blaszczykowski viene controllato e poi neutralizzato da Marchisio.

88′- Esce anche Carlitos Tevez, autore forse del primo gol (e comunque determinante nella realizzazione), entra Coman. Stanco e applauditissimo anche lui. Allegri si accontenta del 2-1, vuole provare a difendersi.

87′- Esce uno stanchissimo Arturo Vidal, entra Simone Padoin per la Vecchia Signora.

85′- Che occasione per la Juventus! Morata sulla trequarti riceve una palla bella ma difficile, sa girarsi bene, difenderla e darla con il giusto giro a Pereyra, che controlla bene di collo ma poi strozza la conclusione da pochi metri. 3-1 vicinissimo.

82′- Sahin a Schmelzer libero sulla sinistra. Può avanzare e dare a Reus, poco servito in questo secondo tempo, invece tira. Sbaglia tutto. Sul prosieguo dell’azione lancio per Aubameyang precisissimo, ma Bonucci guarda il pallone fino all’ultimo e con la punta lo anticipa, un gol salvato a tutti gli effetti.

80′- Bonucci a terra per un contrasto di testa contro un avversario, molto doloroso. Fa segno che gli gira la testa, ma poi si rialza. Nel frattempo da Manchester arriva la notizia che il City ha accorciato le distanze con Aguero: 1-2 per il Barcellona.

79′- Pereyra, dopo due bellissimi dribbling e un passaggio impreciso che ha impedito ai suoi di avere una grande occasione, si trova nella propria trequarti in ritardo su Mkhitaryan e lo abbatte. Giallo per lui.

77′– Tevez corre verso l’area, scivola il difensore che lo tiene e vedendo un pertugio libero, tira. Palla in angolo per la parata di Weidenfeller. Sul corner Chiellini prova la zuccata, alta non di molto, Giorgione non riesce a farsi perdonare la sfortunata papera del primo tempo.

75′- Bocciatura ingiusta per Ciro Immobile: esce lui per far posto al trequartista destro Blaszczykowski (per la disperazione del cronista, è più difficile da scrivere di Piszczek) e riportare Aubameyang nel ruolo di centravanti.

73′- Immobile va in profondità di prepotenza, prova il tiro dalla distanza, palla sopra la traversa. Sfortunato Ciro e forse anche molto stanco.

71′- Che occasione per Tevez. Carlitos prende palla al limite dell’area, ha una muraglia davanti a se e allora in caduta prova a tirare, palla deviata che sfiora il palo.

70′- La Juventus sembra poter portare a casa la vittoria senza grossi problemi. E forse anche renderla più rotonda.

67′- Angolo per il Borussia per incomprensione tra Lichtsteiner e Buffon (e lo svizzero se la prende con la solita simpatia pure con il compagno di squadra), nulla di fatto. Poi Immobile ci riprova e ancora corner, il settimo per i gialloneri.

65′- Morata prende palla sulla sinistra, dopo una bella apertura di Marchisio, cross, anticipa tutti Schmelzer. Ora è il Dortmund a soffrire.

64′- E ora la Juventus guadagna metri, vuole il terzo gol. Il Borussia Dortmund sembra essersi perso negli spogliatoi.

61′- Pereyra sulla sinistra, cross per Vidal che mette fuori gioco Morata ma libera Tevez, che però arriva scoordinato e spara alle stelle.

60′- Brutto intervento di Pogba su Kircher: il francese allarga il braccio, sembra volontariamente, e centra la faccia del neoentrato. Klopp allarga le braccia.

58′- Pogba riceve da Morata in buona posizione, ma prova due finezze piuttosto che buttarsi verso la porta.

55′- Bella girata di Immobile in area, ma Buffon è nella posizione giusta e blocca in due tempi. Ciro Immobile sembra in forma, ma per ora è volenteroso ma non decisivo.

53′- Pericolo sul quinto angolo bianconero, Bonucci prova il colpo di testa ma la palla finisce dritta dritta tra le braccia di Weidenfeller.

51′– Morata, uomo ovunque di questa Juventus che ha deciso finora la partita con un gol e un assist, sbaglia da solo davanti al portiere. Ma era in fuorigioco.

48′- Sulla punizione palla al nuovo entrato Kircher. Buona posizione, ma ci arriva con il corpo all’indietro e in ritardo. Palla nei settori più alti dello Stadium.

47′- Ennesimo errore in mediana della Juventus, Marchisio perde palla e Vidal rientra su un Reus lanciatissimo in maniera fallosa. Ammonito il cileno.

46′- Riparte il match. Esce Papasthatopoulos, entra Kircher. Borussia già alla seconda sostituzione, il 34enne potrebbe aprire nuovi spazi per la Juventus.

IL FOTORACCONTO DEL PRIMO TEMPO DI JUVENTUS-B. DORTMUND 2-1+

21.41– All’Etihad Stadium, nel frattempo, il Barcellona passeggia sul Manchester City, con Messi che inventa e Suarez che da vero opportunista la mette dentro. Doppietta dell’uruguaiano e catalani già, di fatto, ai quarti.

45’+2′- Finisce il primo tempo, i ragazzi di Klopp sembrano aver subito il contraccolpo del raddoppio della Juventus e negli ultimi minuti hanno giocato poco e male. Meglio il Borussia, ma Alvaro Morata sta dando ragione a Marotta e Paratici: a guardare lui e Immobile, i due dirigenti sembrano aver fatto bene a vendere l’ex Torino e a prendere l’ex Real. Borussia, inoltre, dominatore ma pericoloso, di fatto, solo su papera di Chiellini, mentre Juve implacabile o quasi in ripartenza. I bianconeri giocano all’italiana, loro alla tedesca, secondo la nouvelle vague guardiolana (anticipata da Klopp, peraltro, nei suoi confini).

45′– Due minuti di recupero.

43′– Nel periodo peggiore, la Vecchia Signora tira fuori la zampata. Carlitos Tevez, da campione, va a prendersi palla sulla trequarti, la difende, poi un dribbling e un’apertura per Pogba. Cross rasoterra e teso, difesa giallonera allegra e distratta e Alvaro Morata al limite dell’area piccola, sul filo del fuorigioco, deve solo girare di piatto in porta. Bianconeri di nuovo in vantaggio!

42′- GOOOOOOOLLLLL! ALVARO MORATA!!!!! 2-1!!!!!

40′- Lo Juventus Stadium capisce il momento di difficoltà e si innalza un potente “dai ragazzi non mollate”. Uno scatto d’orgoglio sembra far guadagnare qualche metro ai padroni di casa.

39′- La Juventus soffre terribilmente. Klopp ha detto ai suoi di alzare i ritmi del pressing e del giro palla, i bianconeri non riescono a uscire in nessun modo, sono tutti dietro la linea della palla e sbagliano spesso gli appoggi per poter ripartire in contropiede.

37′- Primo pallone toccato da Pereyra, passaggio sbagliato. Ma sarà Vidal a sostituire Pirlo, mentre il nuovo entrato proverà a fare il rifinitore.

35′- Pirlo infortunato esce dal campo mentre Reus passa dalle sue parti. Esce volontariamente per un problema al polpaccio e fa partire il tedesco che poi scarica su Immobile. L’ex Torino tenta il cross, ribatte Pogba in angolo. Per Andrea Pirlo entra Pereyra, enorme tegola per i bianconeri.

32′- Aubameyang crossa dalla destra dopo essersi liberato di Evra, Immobile anticipato da Chiellini di pochissimo. Nel frattempo Piszczek non ce la fa ed entra Ginter. Il laterale in un recupero in tackle si è forse procurato un danno alla caviglia sinistra, pochi minuti fa. Il cronista ringrazia, la grafia del suo nome è quasi impossibile da scrivere.

30′- Tatticamente questa è una partita a poker. Di fatto il Dortmund gioca con un 2-4-3-1. I due centrali alti, i terzini che sono quasi ali, due centrocampisti tecnici e poco incontristi, tre trequartisti molto mobili e Immobile a crear pericoli. Non a caso sullo 0-0 si è fatta infilare in contropiede. La Juventus, però, cerca solo quello e non approfitta della superiorità numerica e agonistica sulla mediana. Per ora ha ragione Klopp.

28′- Primi fischi dello Stadium per l’arbitro Lahoz. Non fischia una trattenuta di Papasthatopoulos su Morata, poi da un fallo contro Pogba, che abbatte Piszczek. L’intervento sembra sulla palla ma non è così.

26′- Cross di Pirlo dalla destra, Bonucci di testa. Alta.

25′- Borussia in possesso palla, la Juventus cerca degli strappi. Ma sull’1-1 serve di più.

22′- Immobile apre bene per un compagno, che crossa al centro, salva la Juventus che subito riparte con Tevez in contropiede, salvataggio di Hummels in scivolata. Gran partita per intensità juventina e tecnica e palleggio del Borussia. Terzo angolo per la Juventus.

19′– Sfortunatissima la Juventus, su una palla facile Chiellini scivola al limite della sua area e blocca Bonucci. Palla che rimane tra i suoi piedi, su cui piomba Reus. La ruba, il gioiello tedesco, va davanti a Buffon. Il giallonero è freddissimo, è un rigore in movimento. Pareggio. La Juventus fino a quel momento era concentratissima, sfruttava la trazione anteriore del Borussia con un Morata scatenato. Che proprio ora tenta un colpo di testa troppo audace.

17′- GOOOOOOOLLLL!!!! REUS!!!!!! 1-1!!!!

14′- Piszczek perde palla, Morata parte in quarta sulla sinistra, entra in area, tira, Weidenfeller interviene male, non trattiene e Schmelzer tocca nella sua porta. Forse Tevez tocca, e se così fosse il gol sarebbe suo. All’Uefa l’ardua sentenza.

12′- GOOOOOOOOOOOOLLL!!!! CARLITOS TEVEZ!!!! 1-0!!!!

11′– 90 secondi di possesso palla del Borussia, sembra quasi un torello. La Juventus in copertura sembra troppo passiva.

9′- Grande azione di fino del Borussia che quasi arriva in porta con Aubemayang, Immobile e Reus che fanno quello che vogliono. Tranne tirare.

7′- Cresce la Juventus, con Morata che avanza e prova un cross in area ribattuto. Sulla ripartenza, però, Immobile si libera di un avversario e potrebbe andare in porta se Evra non liberasse, subendo anche un fallo dal tedesco-napoletano.

6′- Juventus ora meno timida ma il cross di Evra e il controcross di Marchisio non portano a nulla. Sul prosieguo dell’azione, però, c’è un angolo. Hummels libera.

5′- Il Borussia è ben messo in campo, la Juventus deve dribblare e fare grandi giocate per liberarsi degli avversari e rendersi pericolosa. Due giochi di prestigio di Tevez e Pirlo, però, non servono neanche ad andare in porta, ora.

2′- L’arbitro spagnolo Lahoz, da poco nella categoria Europe Elite, fa subito capire che farà giocare. Tevez cade vicino al limite dell’area del Borussia, sembra fallo, ma non fischia. E così, poco dopo, su Pirlo a centrocampo.

1′- Ciro Immobile subito pericoloso. Il Borussia pressa alto su un disimpegno ardito di Pirlo, fa girare palla e libera proprio il centravanti campano. Tiro da 2o metri, forte e preciso. Palla di poco alta. La prima occasione è sua, bell’inizio.

20.46– Qualche istante di ritardo, ma le squadre sono in campo. Ciro Immobile sorprendentemente titolare vive il suo particolarissimo derby. Sorriso teso e sguardo determinato.

20.40– Nessuna sorpresa rispetto a quanto annunciato dai media, invece, nell’undici bianconero

20.32– Borussia Dortmund rivoluzionato rispetto alle attese. Dentro Sahin per Bender, Mkhitaryan per Kagawa e Immobile per Blaszczkowski, con un modulo di fatto a due punte


C’era un tempo in cui bianconeri e gialloneri si giocavano coppe europee in finale. Si incontrarono tra il ’93 e il ’97 per quattro volte. Due finali: l’Uefa andò ai bianconeri, la Champions ai tedeschi.

Ora una lotta per non retrocedere, l’altra domina una serie A mediocre. La Juventus in Europa ottiene da anni pochissime soddisfazioni, Klopp e i suoi ragazzi, forse, ancora rimpiangono la finale di Champions persa due anni fa. Sarà una grande partita? Sì, perché ci sarà orgoglio, voglia di vincere e campioni come Tevez, Pirlo, Reus e Gundogan.

JUVENTUS-BORUSSIA DORTMUND, LA DIRETTA STREAMING

Il primo ottavo di finale d’andata della Champions League 2014/2015 sarà trasmesso in diretta su Sky. Se siete fuori casa, volete godervi il vostro incontro e siete abbonati alla tv satellitare potrete affidarvi a Sky Go. Se invece non siete abbonati al circuito pay tv potrete comunque contare sulla diretta radiofonica garantita da Radiorai.