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James Bond, così il set paralizza Roma

James Bond, così il set di Spectre paralizza Roma, almeno fino all’8 marzo – giorno in cui si concluderanno le riprese nella Capitale con il rocambolesco inseguimento in automobile su via Nomentana (con tanto di testacoda a Piazza Sempione) che si concluderà davanti a Porta Pia. Fra figuranti arruolati dalla casa di produzione, comparse, stuntman e misure di sicurezza imponenti, l’intero centro della città – abitanti, sopratutto, compresi – è sostanzialmente militarizzato.

Daniel Craig
Daniel Craig

JAMES BOND, IL SET A ROMA

Qualche numero su Repubblica Roma.

400 bodyguard, più di 300 persone fra troupe e casting vari, sono apparsi sul lungotevere, centralissimo, che da piazza della Rovere arriva sull’isola Tiberina. Da Lungotevere Gianicolense a Lungotevere Raffaello Sanzio un bel nastrino indicava il divieto di parcheggio, con allestimento di bagni chimici per la troupe, bracci meccanici, riflettori per illuminare a giorno la scena posizionati sui tetti dei palazzi di Piazza Trilussa.

Bodyguard in tutte le stradine intorno a Corso Vittorio Emanuele, figuranti che si cambiano in via Tassoni – gli è stato sequestrato il telefonino personale per evitare foto, autoscatti e altri “leak” dal set – curiosi venuti da fuori per vedere il nuovo volto dei film basati sul personaggio di Ian Fleming, Daniel Craig: “E’ il mio eroe”, dice Laura da Tivoli; “devo fotografare James Bond assolutamente”, dice Claudio da Monteverde. Strada offlimits per tutti fino alle 5 del mattino, con “abitanti di Corso Vittorio prigionieri di James Bond”, autobus deviati (le 40, 46, 62, 64, 116, 916). Lui, Daniel Craig, è “chiuso in una delle location segrete su via dei Banchi vecchi” insieme alla troupe.

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JAMES BOND A ROMA, LE LOCATION DEL SET FINO ALL’8 MARZO

Sfrecciano sulle strade di Roma le supercar del film: tre Aston Martin Db10 grigie metallizzate, la Jaguar color ruggine dei cattivi della Spectre.

Da dire che per ora Roma non ha fatto una figura eccellente durante le riprese del film – basti ricordare che più che i cattivi della Spectre a fermare l’agente segreto del MI6 sono state le proverbiali buche dell’asfalto della Capitale. Le riprese nella città eterna termineranno l’8 marzo con il rocambolesco inseguimento su via Nomentana.

Domenica 8 marzo, da viale Gorizia a Porta Pia si svolgerà uno dei tanti inseguimenti rocamboleschi in auto. Le scene verranno girate in notturna, dalle 22 alle 6. Per motivi di sicurezza, il traffico sarà bloccato. E i residenti potranno rientrare a casa a intervalli stabiliti

Secondo Leggo le riprese comprenderanno anche degli arditi “testacoda su Piazza Sempione”.