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Milly D’Abbraccio contro Rocco Siffredi: «Lui sa solo sco***re»

«A L’isola dei famosi ci sarei dovuta andare io. Gli avrei cambiato il programma, io so parlare di sesso, so creare anche certe situazioni». È una Milly D’Abbraccio risoluta quella che parla dalle pagine de Il Fatto Quotidiano. Una delle escort più famose d’Italia, nonché produttrice discografica, pornodiva ed ex candidata alle comunali di Roma del 2008, diventa, per un’intervista, anche critica cinematografica e televisiva. E spara a zero: su Cinquanta sfumature di grigio, su Rocco Siffredi, sulle fantasie erotiche degli italiani.

«CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO? NON È MALE, MA…» –

Intervistata da Alessandro Ferrucci, Milly D’Abbraccio esordisce con un commento critico sul film di cui tutti stanno parlando, Cinquanta sfumature di grigio che, ormai lo sappiamo tutti, racconta l’evoluzione sentimentale ed erotica di una coppia molto particolare: lui dominatore, lei sottomessa. Una situazione che pochi spettatori in sala hanno avuto o avranno modo di sperimentare. Non è però il caso della D’Abbraccio – che di acqua sotto i ponti ne ha vista passare parecchia – per la quale Cinquanta sfumature di grigio non rappresenta nulla di sconosciuto:

Non è male, ma ovviamente l’impressione varia a seconda del grado di confidenza che si ha con il sesso estremo, a me non ha impressionato, alla mia compagna un po’ di più…

E svela: quel sesso raccontato nel film tratto dal primo capitolo della trilogia di E. L. James non è frutto di una fantasia. Anzi, si tratterebbe di una realtà più comune di quanto si possa pensare:

Io sono una dominatrice, sono un’esperta, ma per praticarlo ci vuole molta psicologia, bisogna conoscere i limiti, altrimenti è pericoloso. […] chi vive a certi livelli ha bisogno di alzare il tiro, cerca l’adrenalina. Ma non sempre vogliono dominare, la maggior parte ambisce al ruolo di sottomesso.

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«ROCCO SIFFREDI SA SOLO SCO***RE» –

Dopo qualche racconto autobiografico (compresa la prima volta che ha sperimentato il bondage, alla tenera età di quattordici anni e con la propria baby sitter) Milly D’Abbraccio passa a un commento sulla televisione di oggi. E, per restare in tema, si finisce per parlare di Rocco Siffredi a L’isola dei famosi. Ma Milly si rivela molto critica nei confronti del collega pornodivo:

Lui realmente pensa solo al sesso, quando l’ho conosciuto più di vent’anni fa, lo infilava ovunque. Sempre. Senza limiti. La sua è una forma patologica.

Fino a qui, nulla di strano. Poi però sgancia il carico da novanta con una dichiarazione molto forte:

Sa solo sco***re, non sa niente di altro, non legge un libro, non si informa, non dialoga.

QUELLA VOLTA CHE LITIGÒ CON LA TATANGELO –

E poi candida retroattivamente se stessa per l’Isola. Anche se forse non sarebbe stata una buona idea, visti i precedenti di Milly D’Abbraccio con i reality show o talent show che dir si voglia: nella memoria dei telespettatori italiani, infatti, è ancora ben vivo lo scontro con Anna Tantangelo durante i provini per la quarta edizione di X Factor. In quell’occasione, impermalita perché i quattro giudici avevano rifiutato la sua artista, Milly era entrata nella stanza dei provini rendendosi protagonista di uno scambio di battute al vetriolo con la Tatangelo, la quale però aveva mantenuto la calma rifilandole una battuta rimasta nella storia di X Factor: «Quando la persona è niente, l’offesa è zero».

Chissà se anche Rocco Siffredi, da Cayo Paloma, avrà riservato per Milly D’Abbraccio una simile risposta?

(Photocredit copertina: YouTube)