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Unioni Civili Roma, ecco come iscriversi

Unioni Civili a Roma, ci si può iscrivere al registro: gli uffici tecnici hanno predisposto gli adeguamenti necessari a dare attuazione alla delibera approvata alla fine di gennaio. Sono dunque stati pubblicati sia i moduli che le istruzioni per richiedere l’iscrizione al Registro delle Unioni Civili di Roma Capitale. Ecco come puoi richiedere l’iscrizione, passo per passo.

Approvazione del registro delle unioni civili

UNIONI CIVILI, LA MODULISTICA – E’ innanzitutto necessario compilare il modulo predisposto dal Comune.

Compilando la domanda si dichiara, a titolo di autocertificazione, quanto segue.

1) di avere un rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e di mutua solidarietà;
2) di coabitare da almeno un anno e di non essere legati tra loro da vincoli giuridici, ovvero da matrimonio, da parentela fino al 4° grado, affinità, adozione, tutela, amministrazione di sostegno;
3) di non essere coniugati con soggetti terzi, ovvero, se già coniugati, che è intervenuta sentenza di divorzio annotata a margine dell’atto di matrimonio; 
4) di non appartenere ad alcuna altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta;
5) di essere a conoscenza che qualora vengano meno uno o più requisiti per l’iscrizione nel registro, è obbligatorio presentare entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento una richiesta di cancellazione dal registro medesimo;
6) di essere a conoscenza che la violazione della comunicazione obbligatoria di cui sopra comporta la decadenza dei benefici eventualmente ottenuti.

Compilata la domanda si può presentarla “in via Luigi Petroselli n. 50, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30” o inviarla per mail all’indirizzo protocollo.anagrafe@pec.comune.roma.it . In caso di dichiarazioni false “la legge prevede sanzioni penali e la perdita dei benefici ottenuti”.

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UNIONI CIVILI, LA PROCEDURA – La consegna all’anagrafe mette in moto la procedura, che comunque avrà bisogno di un po’ di tempo ulteriore perché il registro non è ancora stato attivato dall’anagrafe; lo stesso ufficio, terminata la fase dell’attivazione, provvederà alla verifica dei requisiti autocertificati in un lasso di tempo compreso fra “i 15 e i 30 giorni”. Conclusa la fase di verifica, “per le domande accolte si procederà alla pubblicazione sull’Albo pretorio online per otto giorni consecutivi delle generalità delle coppie” affinché terzi interessati possano far valere osservazioni o eccezioni. “Trascorsi gli otto giorni, le coppie potranno fissare il giorno della cerimonia di iscrizione dell’unione civile, che sarà celebrata da un delegato del Sindaco” inizialmente presso i locali dell’anagrafe, successivamente “a pagamento” presso le sale cerimoniali del Campidoglio e ancora in seguito presso i singoli municipi. “Eseguita l’iscrizione, sarà rilasciata dal delegato del Sindaco un’ attestazione di iscrizione nel Registro delle Unioni Civili”, spiega il comunicato del Campidoglio. In mancanza di una legge nazionale, va ricordato, tale attestato “è rilasciato per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da Atti e Disposizioni dell’Amministrazione comunale”, come spiega un completo riassunto legale della normativa.