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Di Battista finisce nell’elenco dei “bugiardi” del New York Times (con Salvini)

Le bugie di Di Battista su Nigeria ed Ebola finiscono citate dal New York Times, in cima alle «bugie sentite in giro per il mondo».

 

di battista

 

 

L’ELENCO DEL NEW YORK TIMES – Oggi il New York Times pubblica un articolo dedicato alle bugie pronunciate dai politici in giro per il mondo. «Bugie del genere sono divertenti da leggere, ma segnalarle è un affare serio: La disinformazione incontrollata può determinare il risultato delle elezioni, minare gli sforzi per proteggere la salute pubblica e persino portare le nazioni in guerra».

 

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LE BALLE DI DI BATTISTA – E le prime bugie citate dal NYT sono le balle pronunciate da Di Battista sulla Nigeria quando i peggiori politici cavalcavano l’emergenza Ebola, proprio quelle sottolineate su queste pagine: «il 60% è in mano agli estremisti islamici di Boko Haram, il resto del paese è in mano ad Ebola…». Peccato che i Boko Haram non controllino che qualche villaggio in maniera estemporanea e che i malati di Ebola fossero meno di una ventina, già all’epoca sotto controllo dei sanitari, tanto che pochi giorni dopo l’uscita di Di Battista il paese fu dichiarato «Ebola free» dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

LA MEDAGLIA D’ARGENTO A SALVINI –  Il NYT non lo cita, ma anche il secondo classificato è un politico italiano, quel Salvini che ha lanciato l’allarme perché l’Unione Europea, a suo dire, stava per vietare i tostapane doppi.

 

salvini