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Mara Mucci, il Movimento del fango e il caos “compravendita” a 50 mila euro

Volano stracci tra gli ex deputati del Movimento 5 stelle e i loro vecchi compagni. Stamane è stato pubblicato in rete un video che riporta una conversazione tra la deputata Mara Mucci (ora ex M5S) e il collega Mariano Rabino (di Scelta Civica). L’audio viene diffuso dalla pagina del Movimento 5 stelle Montecitorio e denuncia la “presunta” compravendita di parlamentari all’interno del Movimento:

+++VIDEO PIRATA+++ SE LI STANNO COMPRANDO UNO AD UNO!
50MILA EURO AL MESE DI SOLDI DEI CITTADINI PER APPOGGIARE IL GOVERNO RENZI.
FATE GIRARE QUESTA VERGOGNA, TUTTI DEVONO SAPERE!

Peccato però che nella conversazione i due non parlino di un “prezzo” sui fuoriusciti (azione che sarebbe del tutto illegale) ma bensì di possibili soldi in più che avrebbe il gruppo di Scelta Civica con l’ingresso di nuovi membri, fuoriusciti dal Movimento, ovvero i 10 in questione che qualche settimana fa hanno mollato casa M5S. Certo, si tratta pur sempre di soldi pubblici, ma sono cifre già stanziate per i gruppi presso la Camera dei Deputati. Più il gruppo è grosso più “vale”.

COMPRAVENDITA, MUCCI SI DIFENDE – Come infatti ricorda il bilancio alla Camera e le norme di distribuzione delle risorse finanziarie maggiormente grande è il gruppo più soldi si avranno a disposizione per assistenti e collaboratori. L’accusa lanciata dai 5 stelle è forte. E Mara Mucci non ci sta, replicando così alle parole dei grillini: «Come avevamo denunciato dopo la nostra uscita dal M5S siamo dinanzi a bugie e falsità volte a creare disinformazione. Non c’è stata nessuna compravendita tra le parti, non ho mai accettato nessuna offerta, che tra parentesi non è stata mai fatta. Farò valere le mie ragioni in tutte le sedi opportune, comprese le vie legali». In un lungo post la parlamentare precisa: «Cari deputati dipendenti della ‘Casaleggio Associati’ state esagerando, ma non ci fate paura».

Il post della ex M5S
Il post della ex M5S

M5S, DIBBA CONTRO MUCCI – Le parole di Mucci non hanno lasciato indifferente l’ortodosso Alessandro Di Battista che sotto al post in questione ha rincarato la dose: «Devi solo dimetterti e lasciare spazio a un altro cittadino onesto del M5S che vuole combattere un sistema criminale che impoverisce i cittadini. Tutto qui. Semplice Mara».

La saga continua…

(Photo Roberto Monaldo / LaPresse)