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Sanremo e le vallette: i momenti più imbarazzanti (tipo Arisa ieri)

«Un ottimo anestetico, lo consiglio a tutti». Ieri era Arisa ha saputo creare nel pubblico di Sanremo quel misto di divertimento e imbarazzo, apparendo sul palco dell’Ariston sotto l’effetto di una dose massiccia di antidolorifici a causa di una caduta dalle scale. Più che un antidolorifico, una specie di siero della verità che fa venire ad Arisa la ridarella.

Ma l’exploit di Arisa non è l’unico momento d’imbarazzo nella storia del Festival di Sanremo: già in passato le vallette sono state – volenti o nolenti – protagoniste di siparietti che hanno lasciato a bocca aperta il pubblico. E che, ovviamente, hanno scatenato chiacchiere, polemiche e commenti.

Scoprili tutti: 

  • IL “PRESUNTO SVENIMENTO” DI CARLA PUCCINI – È il 1966, a condurre il Festival c’è il grande Mike. Accanto a lui ci sono, nel ruolo di vallette, Paola Penni e Carla Puccini. Ed è proprio quest’ultima che regala, nella serata conclusiva, un siparietto indimenticabile: si accascia sul palco, sotto gli occhi del pubblico e dei telespettatori. Mike Bongiorno, però non ci sta: convinto che lo svenimento sia soltanto simulato, fa finta di niente e continua come se nulla fosse ad annunciare il cantante che sta per arrivare sul palco. Il giorno successivo i giornali scriveranno che la Puccini era provata da un digiuno di tre giorni, indotto da non meglio precisate pillole anti-fame. Nessuno, a quanto pare, ha mai saputo come siano andate veramente le cose.

 

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  • MEGAN GALE E QUEI TERRIBILI SECONDI POST-PLACEBO – 2011: Megan Gale – all’epoca famosissima in ogni angolo d’Italia per essere testimonial di una compagnia di telefonia mobile che oggi non esiste più – si ritrova a gestire quei lunghissimi e imbarazzanti secondi che seguono l’esibizione dei Placebo (quella della chitarra sfasciata contro l’amplificatore). Brian Molko se ne va tra i fischi del pubblico e sul palco resta lei, l’australiana dagli occhioni verdi e un improbabile cappello da reverendo in testa. Dopo qualche secondo di silenzio, Megan se ne esce con una frase appropriata alle circostanze: «La Liguria è bellissima!». Poi toccherà a Raffaella Carrà metterci una pezza, non senza ulteriore imbarazzo.

  • FEDERICA FELINI E LA GAG SUL SUO UOMO IDEALE – Festival 2005: è l’anno di Paolo Bonolis. Accanto a lui ci sono Antonella Clerici e la giovanissima Federica Felini. Ed è proprio con quest’ultima che Bonolis imbastisce il siparietto: la modella deve fornire una descrizione del suo uomo ideale, una descrizione che, prima di essere sviata dall’ultimo dettaglio, sembra corrispondere in tutto e per tutto a Silvio Berlusconi. Peccato che la scenetta sia in parte rovinata dall’eccessiva affettazione della Felini, che lascia il pubblico con il dubbio: «Ma diceva sul serio?»
Foto: Frezza/LaFata - LaPresse
Foto: Frezza/LaFata – LaPresse
  • IL VOLO DI MICHELLE – 2007: Michelle Hunziker affianca Pippo Baudo… prima di inciampare e cadere rovinosamente sul palco dell’Ariston un attimo prima dell’arrivo dei Facchinetti (padre e figlio). Pippo accorre in suo aiuto, lei dissimula con una risata e un poco elegante «Ahia, che male!»

 

 

  • ILARY BLASI FUORI DI SENO – Nel 2006 il Festival è di Giorgio Panariello, che sceglie come vallette Victoria Cabello e Ilary Blasi. Mentre Vicky si ritroverà impegnata a mettere il suo piede nudo tra le mani di John Travolta, Ilary dovrà gestire una scollatura fin troppo generosa: tre secondi di panico, e Panariello che dimentica il copione per un lunghissimo secondo.

  • LA FARFALLINA DI BELÉN – Uno dei momenti che resterà nella storia del Festival: è il 2012, a condurre c’è Gianni Morandi. La valletta designata sarebbe Ivana Mrazova, ma il condizionale è d’obbligo visto che la modella ceca è impossibilitata a partecipare alla prima puntata a causa di un attacco di cervicale. Così Gianni chiama Belén Rodriguez e Elisabetta Canalis, vallette dell’anno precedente. E Belén, scendendo quella scalinata, mostrerà la sua scandalosa farfallina.

(Photocredit copertina: Gianni Riccio/LaPresse)