La pubblicità troppo sexy per stare sul bus
30/11/2011 - In Inghilterra lamentele per il nuovo poster di Marks & Spencer Marks & Spencer è una catena di grandi magazzini di abbigliamento attiva principalmente nel Regno Unito; proprio in Inghilterra la catena, che è anche produttrice di abbigliamento con il
In Inghilterra lamentele per il nuovo poster di Marks & Spencer
Marks & Spencer è una catena di grandi magazzini di abbigliamento attiva principalmente nel Regno Unito; proprio in Inghilterra la catena, che è anche produttrice di abbigliamento con il suo marchio, è finita nella bufera per l’ultima pubblicità della linea intimo, giudicata da alcuni eccessiva.

Il pannellone, pensato per gli autobus double decker, ritrae una donna in posa secondo alcuni troppo esplicita, tanto da finire per “mercificare la donna”; quindici persone, dice il Daily Mail, hanno già fatto rapporto all’autorità garante degli standard delle pubblicità denunciando due di questi poster. L’ASA ha chiarito che uno di essi, meno esplicito di quello in foto, non poteva turbare il pubblico giovane, in quanto era chiaro che si trattava di una modella “svestita” per ragioni di sponsor; nel caso in questione, invece, il giudizio è stato differente. “Abbiamo ritenuto che l’immagine fosse di natura apertamente sessuale”, e dunque non era adatta “ad una pubblica esposizione, visto che poteva essere vista dai bambini. Abbiamo ritenuto che la pubblicità fosse socialmente irresponsabile”. Per i manager di M&S, ovviamente, la pubblicità non aveva alcun retromessaggio sessuale e serviva unicamente “a pubblicizzare il prodotto”.











