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I 4 migliori momenti del Dopofestival 2008 (il più bello di sempre)

A chi manca il Dopofestival? Forse non a molti. Ma certo se vi ricordassimo il Dopofestival del 2008, quello condotto da Elio e le Storie Tese con la partecipazione di Lucilla Agosti, probabilmente vi divertireste. E non poco. A tal proposito vi proponiamo quelli che per noi sono i quattro migliori momenti di quell’edizione del Dopofestival, fatta di parole forse un po’ troppo franche e di scene destinate ad entrare nell’Olimpo sanremese. (Photocredit copertina Lapresse)

  • Elio «contro» Anna Tatangelo

«A chi dice che non sei normale tu non piangere su quello che non sei». Questa strofa del brano di Anna Tatangelo «Il mio amico» fece molto discutere in occasione di quel Dopofestival. Elio e Lucilla Agosti, conduttori dello spettacolo, chiesero in studio il significato della frase ottenendo risposte di circostanza sia da Pippo Baudo, conduttore di quell’edizione di Sanremo, sia dagli artisti presenti come Paolo Meneguzzi, Tricarico, Gio’ di Tonno, Mario Venuti. Gli Elii poi diedero un’interpretazione particolare alla canzone della Tatangelo trasformata da un brano lento e «sanremese» ad un pezzo allegro e spensierato.

  • Rocco Tanica «ricorda» Giulio Cesare

Il primo marzo 2008, nel corso del Dopofestival, Rocco Tanica, nome d’arte di Sergio Conforti, colse l’occasione per ricordare «una persona che è venuta a mancare», rimproverando i giornalisti colpevoli di «non hanno fatto niente per ricordare tale assenza, l’assenza di un uomo che ha dato tanto nonostante il suo carattere un po’ brusco». In studio si moltiplicarono gli interrogativi su chi fosse tale persona, rivelatasi poi essere Giulio Cesare. Rocco Tanica invita i presenti ad applaudire al ricordo del Divo Giulio. Gli ospiti si misero in piedi, scatenando l’ilarità assoluta in Pippo Baudo che ridendo chiese: «Per chi, perché vi siete alzati?». Risate in studio.

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  • Toto Cotugno litiga con Mario Luzzato Fegiz

Il Dopofestival 2008 fu anche teatro di scontro tra Toto Cotugno e Mario Luzzato Fegiz. Il cantautore, famoso in tutto il mondo, ad un certo punto si alza e va a pochi centimetri dal critico ad esprimere tutto il suo rancore con Elio, vestito in uno smoking bianco, che cerca di mantenere la calma mentre in sottofondo si sente un suono di pianoforte che ricorda gli stacchetti di Franco Bracardi al Maurizio Costanzo Show. Vi proponiamo la trascrizione dello scontro, per certi aspetti epico:

Cotugno: «Io ho fatto 15 Festival con questo, ma voi non cambiate mai! Sono sempre le stesse stronzate che dite, non cambiate mai, ma perché, ma quando andate in pensione, ma andate in pensione!»

Elio: «Attenzione, Toto cerca il contatto fisico»

Cotugno: «Ma no, ma dicono le stesse cose, la canzone qui, la canzone lì…»

Luzzato Fegiz: «Ma sai, anche tu hai un problema. Un cantante che ha appena preso migliaia di dollari in Russia ed in tutto il mondo eppure ciò nonostante riesci ancora a stonare a Sanremo»

Cotugno: «Tu stai dicendo delle grandissime stronzate. E sei molto indelicato quando parli di soldi»

Luzzato Fegiz: «No, sto dicendo che hai un successo spaventoso ed è incredibile come ti perdonino questo, ma forse succede solo a Sanremo»

Cotugno: «Scusami Fegiz, facciamo sapere al pubblico visto che diciamo la verità quante volte mi hai chiesto di venire in Russia con me?»

Luzzato Fegiz: «Non mi hai mai portato»

Cotugno: «Ma me l’hai chiesto o non me l’hai chiesto?»

Luzzato Fegiz: «Migliaia di volte»

Cotugno: «E allora…»

 

  • Lo scontro tra Frankie Hi-Nrg Mc e Federico Zampaglione

Al Dopofestival Frankie Hi-Nrg Mc parla di un brano dei Tiromancino, “Il rubacuori”, al Festival in cui si parla della reazione ad alcuni licenziamenti nel mondo della musica salvo poi, parole del rapper fare marcia indietro al momento del Festival parlando di una «combine», insinuando, usando una parola pronunciata da Elio che si tratti di promozione. Dieci minuti dopo irrompe in studio Federico Zampaglione, che spiega di essere venuto a conoscenza delle parole del signor «Di Gesù» ad una festa, chiedendo spiegazioni. Frankie dice:

Se fosse bella per quanto è stata promossa prima della prima esecuzione, sarebbe la vincitrice assoluta del Festival

Zampaglione risponde:

«Fammi capire, dietro c’è solo rosicata o è solo invidia? Stai facendo un elogio delle canzoni dei Tiromancino dicendo che questa ti piace meno. Ma io ti posso dire che anche Quelli che Benpensano è molto bella, ma la sensazione che ho è che da anni tu stia ripetendo un concetto di “piove governo ladro” senza prendertela con nessuno ma facendo un discorso demagogico. Non dici nulla ma fai elucubrazioni. Non si capisce con chi ce l’hai»

E Frankie Hi-Nrg, diretto:

«Ma sticazzi, è un tuo parere. Non c’eri? Ora ci sei, non è che edulcoro il tuo parere perché c’è Zampaglione»

Risposta di Zampaglione:

«Quello che trovo sbagliato è parlare di una persona che non c’è in questi termini. Io non ho detto che la tua canzone è il solito rappettino che fai da cinque anni, anzi da 10 anni vendendo sempre meno dischi fratello perché questa cosa la sappiamo fratello, ma non l’ho detto per rispetto nei tuoi confronti e perché non si parla male degli assenti. Ti hanno riciclato al Festival ed hai sentito l’esigenza di parlare male di me, quello che non ho fatto io con te. Il tuo pezzo è uno sproloquio senza fine, mi pare anche grottesco. Ma quando m’incontri e mi fai grandi inchini e dei grandi sorrisi dimmi anche che non ti piace il mio pezzo. Sei un grande leccaculo Frankie»

Chiude Frankie Hi-Nrg:

«Sei surreale»