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I 20 “nuovi” parlamentari del Pd di Renzi

Venti parlamentari in tutto: 14 deputati e 6 senatori, 11 eletti nelle liste di Scelta Civica e 9 di Sel. È la composizione della pattuglia di parlamentari entrati alla Camera o al Senato nel gruppo del Partito Democratico di Matteo Renzi dopo essere stati candidati tra le fila di un’altra forza politica. Ad inizio legislatura il Pd poteva contare su ben 293 rappresentanti a Montecitorio e 106 a Palazzo Madama. Ma grazie all’arrivo di ex montiani ed ex vendoliani, i gruppi sono saliti rispettivamente a quota 307 e 113 membri.
Nel dettaglio, al gruppo Pd della Camera si sono aggiunti nei primi due anni di legislatura i deputati di Sel Sergio Boccadutri, Titti Di Salvo, Luigi Lacquaniti, Fabio Lavagno, Gennaro Migliore, Martina Nardi, Ileana Cathia Piazzoni, Nazzareno Pilozzi e Alessandro Zan, e gli onorevoli di Scelta Civica Gea Schirò, Gregorio Gitti, Antonio Romano, Ilaria Borletti Buitoni e Irene Tinagli. Si sono iscritti invece al gruppo Pd del Senato i senatori eletti nelle liste di Scelta Civica Gianpiero Della Zuanna, Stefania Giannini, Pietro Ichino, Linda Lanzillotta, Alessandro Maran e Gianluca Susta.

 

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Il passaggio dei parlamentari di Sel e Scelta Civica nei gruppi Pd determina un divario ancor più netto tra il partito di Renzi e le altre formazioni. Alla Camera, grazie ai 307 seggi, il Pd si avvicina alla soglia della maggioranza assoluta dei seggi fissata a quota 316 (il 50 per cento più uno dei 630 seggi complessivi). Il secondo partito di Montecitorio resta il Movimento 5 Stelle con 91 deputati. Al Senato il partito di Grillo si ferma invece a 36 seggi. Forza Italia a 60.

(Foto di copertina da archivio LaPresse)