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Chi è Hervé Falciani, l’uomo della lista che inguaia Hsbc

Per qualcuno è un latitante che si è macchiato di un grave reato. Per altriun eroe. Sono i due ritratti di Hervé Falciani, l’ex informatico della Hsbc che nel 2008 rubò l’elenco dei clienti della banca, molti dei quali con segreti da nascondere, e ancora ricercato dalle autorità svizzere.

 

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HERVÉ FALCIANI: LA STORIA – Dopo aver fornito alle autorità francesi, nel 2009, file, numeri di conto  e nominativi di una prima parte dei clienti della banca privata di cui era dipendente (300mila nomi, di cui 7mila italiani), all’inizio dello scorso anno Falciani ha consegnato una nuova lista, copiata tra il 2006 e il 2008, all’Audiencia Nacional di Madrid. Il Corriere della Sera ricostruisce la storia in un articolo a firma Maurizio Massari:

Se in Spagna — dove con le sue rivelazioni ha contribuito a far recuperare al Fisco 300 milioni di euro, compresi 200 versati dalla famiglia dell’allora presidente del Banco Santanter, il potentissimo Emilio Botín — il 43enne Falciani, passaporto italiano e francese, è acclamato come un eroe, la magistratura svizzera lo considera un latitante. È accusato di spionaggio economico, sottrazione di dati e violazione del segreto bancario. La Procura di Ginevra lo ha rinviato a giudizio lo scorso 11 dicembre. Contro Falciani era stato spiccato anche un mandato d’arresto internazionale nel 2009 e l’uomo era stato arrestato nell’estate del 2012 a Barcellona. Falciani si sarebbe consegnato spontaneamente dopo che gli americani — che lo avevano ascoltato come testimone — lo avevano informato del rischio di un attentato nei suoi confronti. Falciani venne poi rilasciato nel maggio del 2013 dopo che il tribunale spagnolo respinse la richiesta di estradizione in Svizzera. Analogamente era successo in Francia: prima l’arresto il 22 dicembre 2008, poi la scarcerazione perché le autorità non vollero consegnarlo agli svizzeri.

Dell’essistenza di ulteriori 121mila nominativi aveva parlato lo stesso Falciani a gennaio 2014 in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore, raccontando di avere anche offerto la nuova lista ai servizi segreti italiani, i quali a loro volta prima si sarebbero prima mostrati interessati per poi smettere di occuparsene. Uno 007 avrebbe rivelato: «Siamo stati bloccati».

(Foto di copertina da archivio LaPresse. Credit: Joe Giddens / PA Wire)