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Il M5S e lo Spot sulla lira “incompreso”: la rete lo asfalta

Abbiamo già parlato ieri dell’innovativo spot per il referendum no-euro del Movimento 5 stelle che riprende una Italia felice e serena sotto la Lira. Quello che però non abbiamo sottolineato sono le reazioni in rete, mischiate tra plausi, critiche e sfottò. Per esempio, nasce in queste ore la pagina facebook “Paola Taverna che frega i passanti in Piazza Farnese” che ironizza sul cambio euro-lira fatto nel video dalla senatrice M5S.

spot m5s lira
Pagina da “politico”111!!!!

E non è la sola ad ironizzare sulla clip diffusa ieri dal Movimento.

M5S SPOT: MEME E COMMENTI – I commenti sotto il post di Beppe Grillo si dividono tra pro e contro. C’è chi segnala l’errato cambio e chi invece pensa alla “disoccupazione!11!”. «Veramente bello, direi un video da Oscar, quasi da brividi», ironizza un utente. E ancora: «Noooooo signori io pretendo che con un euro la taverna gli dia 2000 lire e un bacio. Perché se dovessimo tornare alla lire e il cambio sarebbe 1 a 1 saremo inculati per la seconda volta».

spot m5s lira 2
Commenti da post Fb Beppe Grillo

In rete è già partito il meme…

Forse l’Italia non è pronta per capire l’arte dietro lo spot “Fuori dall’euro“. Non è pronta a sognare che, con un cambio euro e mille lire, un cittadino portavoce possa intascarsi i tuoi centesimi. Il paese non è pronto a tutto questo. Perciò, davanti a meme, sfottò e tanta incomprensione, vi lasciamo alle parole del videomaker del Movimento: Nik il Nero.

Lo Spot sull’Euro che abbiamo pubblicato oggi ha suscitato attenzione, critiche ed elogi. Il mio obbiettivo era quello di mettere in evidenza le differenze tra le due monete che si chiamano Euro e Lira. Un Euro non vale 1000 lire, varrebbe quasi 2000 lire (lo sanno anche i polli) ma il cambio senza controllo ci ha fottuti, un caffè nel 1998 costava tra le 800 e le 1000 lire, oggi tra 90 centesimi e 1.20 Euro… tagliarsi i capelli costava 10/15.000 lire oggi 15/20 Euro (se non di più), vogliamo metterci un pieno di benzina, una pizza, un libro, un film al cinema ecc… fate i conti che volete ma non torneranno mai. Tornare ad una piacevole autonomia che ci concedeva momenti gratificanti, che alleggerivano la giornata e ci facevano vivere più serenamente sono sensazioni che non mi dispiacerebbero. Sono bastati pochi anni e una moneta troppo pesante per demolire tutte le certezze che ci davano respiro… un caffè, un regalo a chi ami davanti a un drink (non una cena, i dettagli non sono trascurabili), un semplice taglio di capelli senza l’angoscia di non farcela ci facevano vivere molto meglio. Oggi i conti non tornano mai, mancano sempre troppi giorni alla fine del mese, la colpa è di una moneta fuori controllo che ci tormenta l’esistenza da quando è entrata in vigore. Hanno barattato la nostra vita senza fare nessun conto. Nessuno ci chiese cosa ne pensavamo, nessuno ci diede l’opportunità di scegliere, l’euro ci fu imposto con mille promesse che mai si avverarono. Oggi possiamo dire cosa ne pensiamo, cosa vogliamo e che direzione prendere. Nikilnero

Amen.