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I veneti contro Oliviero Toscani: «Imbriagon? Dacci 5 milioni»

«I veneti sono un popolo di ubriaconi. Alcolizzati atavici, i nonni, i padri, le madri». La provocazione del fotografo Oliviero Toscani arriva ai microfoni de La Zanzara su Radio 24. «Poveretti i veneti – ha chiosato – non è colpa loro. Se uno nasce in quel posto, è un destino. Basta sentire l’accento veneto: è da ubriachi, da alcolizzati, da ombretta, da vino». Ma i veneti non ci stanno. E in una lunga lettera su Libero, a firma di Matteo Mion, si pretendono le dovute scuse. Con allegata una richiesta di danni: 4928000 euro per risarcire con un euro simbolico ogni residente in Regione.

«CARO TOSCANI CHIEDI SCUSA» – «Peraltro, è inspiegabile il suo accanimento contro una regione che le ha dato fama e denari – recita l’articolo. – Come può ritenere che i veneti siano “alcolizzati atavici” e poi basta googlare un istante per ritorvarla fotografata sui manifesti di Vinitaly di Verona con una bottiglia in mano. Come può considerare “imbecilli, pazzi, e fuori dal mondo” i padovani se votano Lega, mentre i medesimi sono stati per 15 anni dei cittadini modello perché hanno dato la loro preferenza all’ex Pci Zanotato. Suvvia, signor Toscani un po’ di coerenza, altrimenti la sua instantanea dal Veneto è poco attendibile». Su Libero il titolo è inequivocabile: «Caro Toscani ora paghi i danni: un euro per ogni veneto offeso».

OLIVIERO E I VENETI “JESUISIMBRIAGON” – Intanto sui social è partita la campagna #jesuisimbriagon. Diversi vneti, bottiglia alla mano, sfottono l’etichetta posta dal fotografo con una certa fierezza:

Intanto il fotografo ha cercato di chiedere scusa. Non perfettamente. «Mi scuso se mi hanno capito male – ha dichiarato a A3News – ma se vi siete offesi un motivo ci sarà».
Insomma, non è finita qui.