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Gli inquietanti effetti delle bufale contro i vaccini

Negli Stati Uniti si è verificata una netta impennata dei casi di morbillo, conseguenza diretta del rifiuto del relativo vaccino da parte di molti, che ora diventano il veicolo di una malattia estremamente infettiva, che può uccidere o rendere invalidi alcuni degli infettati.

 

cdc morbillo
I dati raccolti dal CDC ( (Centers for Disease Control and Prevention)

IL MORBILLO UCCIDE – Il vaccino contro il morbillo è oggetto da anni di una campagna diffamatoria che ha sparso una vera e propria isteria assassina. Non esiste un dato che confermi la pericolosità del vaccino o il suo collegamento all’insorgere dell’autismo, esiste invece una robusta statistica epidemiologica che dice che la malattia uccide o invalida alcuni dei colpiti e che per di più si diffonde con estrema velocità, visto che il contagio si propaga per via aerea. Le autorità sanitarie riescono a contenere le epidemie vaccinando a tappeto i vicini ai contagiati, ma è chiaro che nel mezzo il virus si diffonde e uccide.

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LE BUFALE CONTRO I VACCINI UCCIDONO – Chi non si vaccina lo fa anche ritenendo che la malattia sia eradicata o quasi e che quindi sia estremamente improbabile contrarla, ma le vaccinazioni funzionano se tutti si vaccinano, altrimenti i virus hanno campo libero su una popolazione non protetta. Ed è quello che si è visto succedere nelle statistiche epidemiologiche statunitensi, il primo paese dove le bufale contro i vaccini hanno attecchito e dilagato da più tempo, dove nel 2000 il morbillo era considerato ormai eradicato.

L’ESPLOSIONE DEL MORBILLO NEGLI STATI UNITI – Dal 2001 al 2014 i casi di nuove infezioni sono passati da poco più di cento a oltre 600 su base mensile. Numeri ancora ridotti, ma che illustrano bene quel che succederà nei prossimi anni, se la vaccinazione non tornerà ad essere diffusa alla quasi totalità della popolazione. I non vaccinati infatti costituiscono la stragrande maggioranza dei nuovi infetti. I dati raccolti dal CDC ( (Centers for Disease Control and Prevention) sono però relativi a 27 stati, appena la metà e la situazione non sembra destinata a migliorare a breve, più di un sondaggio ha confermato che appena la metà degli americani ha fiducia nella sicurezza e nell’efficacia dei vaccini. Un atteggiamento che ha portato in pochi anni le epidemie di morbillo a dilagare progressivamente dopo che la malattia era stata per eradicata o quasi.