Il ministro zittisce Stracquadanio
23/11/2011 - Esordio col botto per Piero Giarda, titolare del dicastero per i rapporti con il Parlamento, in singolar tenzone con il deputato PdL Il ministro Piero Giarda, neoministro per i rapporti con il Parlamento nel Governo Monti, dimostra tutto il suo
Esordio col botto per Piero Giarda, titolare del dicastero per i rapporti con il Parlamento, in singolar tenzone con il deputato PdL
Il ministro Piero Giarda, neoministro per i rapporti con il Parlamento nel Governo Monti, dimostra tutto il suo carattere e la sua tenacia, facendo capire ai parlamentari che avranno davanti una persona che non avrà paura di dire loro quello che pensa.
CARATTERE - “Siccome penso di stare qui ancora per un po’, continuerò a farlo senza pregiudicare niente dei diritti e doveri di ciascun protagonista di questa vicenda pubblica. Non so se il mio è un comportamento anomalo ma non fa danno a nessuno e penso anzi che aggiunga vivacita’ al dibattito”. Nel primo giorno da ministro di Piero Giarda in aula alla Camera, durante il dibattito sul pareggio di bilancio in Costituzione, il tecnico dimostra in realta’ una verve politica da “attore” consumato.
PUNZECCHIATURA – A provocare la reazione e’ un intervento di Giorgio Stracquadanio, Pdl, che accusa Giarda di aver fatto delle considerazioni sul merito del provvedimento in una capigruppo ieri delle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio. Secondo il deputato “e’ fuori dai regolamenti non attenersi durante una riunione dei capigruppo solo alla questione del calendario”.
RISPOSTA ESEMPLARE - Giarda chiede di prendere la parola, anche se non gli toccherebbe non essendo sede di replica, e dice: “ci saranno momenti formali di decisione quando ci saranno proposte di governo su cui ci si confronterà e che verranno messe in discussione, ma, essendo in Parlamento, cosi’ come i signori depurati possono parlarsi tra di loro credo che anche il rappresentante del governo abbia diritto di esprimersi sui singoli pezzi” dei provvedimenti “prima che si formalizzi la discussione”. Poi aggiunge: “Quando sara’ il momento il governo si esprimera’ nelle sedi formali ma volevo chiedervi di accettare questo modo mio di essere in parlamento anche se a volte puo’ avere momenti di informalita’. Continuero’ a esprimere le mie osservazioni da persona di media intelligenza”. (Dire)













perche’non fondiamo un partito per la patria e li mandiamo a farein culo a sti bastardi
Stracquadagno (ca….oltre a pronunciarlo è complicato anche a scriverlo),è uno dei tanti Berlusconiani del ca… che sa’ solo ripetere quello che il capo “ordina “.Purtroppo è in buona compagnia: La Russa-Gasparri-Santanche’-Cicchitto-l’agnellino Bondi ecc.ecc. ,sono soggetti che sanno solo essere arroganti e presuntuosi ,e non hanno fatto neanche una mezza legge che interessava ai cittadini.La mia preoccupazione è che non sarà facile toglierseli dalle palle perchè c’è molta gente che non segue la politica e vota questa massa di …….
VAI COSI’ MINISTRO GIARDA ,LI DEVI ZITTIRE CON ARGOMENTI AI QUALI LORO NON SANNO RISPONDERE.