L’AIDS non esiste?
di John B
Sono parecchi i siti che affermano che la Sindrome da Immunodeficienza Acquisita e il virus HIV siano stati inventati da poteri occulti per gli scopi più fantasiosi. La scienza ha già rigettato queste teorie, ma il rischio è che qualcuno ci creda davvero.
Questa rubrica tratterà serialmente il debunking di miti internettiani e non. A tenerla, il “terribile” John di crono911
Una diffusa leggenda metropolitana afferma che l’AIDS è una malattia inesistente, inventata di sana piana. Chi l’avrebbe inventata? C’è l’imbarazzo della scelta: secondo alcuni è stata la CIA , secondo lo scrittore David Icke sono stati gli Illuminati (una razza ibrida nata dall’incrocio tra esseri umani e alieni rettiloidi),
secondo altri è tutta opera delle industrie farmaceutiche. Gli scopi? Il giro d’affari realizzato con la vendita dei farmaci ed il controllo genetico della popolazione. Nonostante l’evidente assurdità di simili teorie, che rappresentano un vero e proprio insulto nei confronti delle tante vittime di questa terribile malattia, non sono pochi coloro che le ritengono fondate.
IL TAM-TAM SUL WEB - Poche settimane fa, un articolo dedicato a questo argomento e intitolato “La grande bufala svelata – AIDS” è stato votato dai numerosi lettori del sito Luogocomune (in cui si sostengono una gran quantità di teorie “alternative”) e ha guadagnato la posizione in home page. “L’AIDS non esiste. Non esiste prova della connessione tra sieropositività e sviluppo delle immuno deficienze tipiche di questa malattia […] Questo Retro-Virus non è mai stato fotografato né isolato (quelle che avete visto sono solo rappresentazioni teoriche)…” afferma l’autore dell’articolo. Su Luogocomune, peraltro, esiste già un’intera sezione dedicata all’argomento: “L’incredibile AIDS”, in cui si afferma: “Questa è la storia vera ed incredibile di una epidemia inventata [...] A tutt’oggi il vero virus non è ancora stato isolato, e le foto che vengono spesso mostrate sulle copertine dei giornali sono sempre e soltanto realizzazioni grafiche di fantasia…”.
UNA MALATTIA INVENTATA? - Una rapida ricerca su Google ci permette di trovare una quantità industriale di siti che propagandano le stesse teorie: “Quando parliamo di AIDS usiamo due concetti basilari: “malato asintomatico” e “sieropositivo” [...] Un malato asintomatico è una persona in cui non c’è nessuna evidenza, nessun sintomo, nessun segno della malattia: insomma uno che non è malato se non sulla base di un foglio di carta dove c’è scritto positivo. E anche la sieropositività è basata soltanto sulla stessa par
ola scritta sullo stesso foglio di carta. E quella parola è solo il risultato di un test”. “L’AIDS è un’altra delle malattie che causano indicibili sofferenze e dolori, e che è stata diffusa artificialmente dagli Illuminati attraverso le vaccinazioni”. “[...]una malattia inventata su misura per i sessuofobi di ogni stampo e di ogni paese”. “A parte le immagini ottenute tramite manipolazione computerizzata, totalmente false ed inventate, il virus HIV non è mai stato visto, individuato, isolato. Del resto, se fosse stato individuato ed isolato si sarebbe potuto effettivamente creare un vaccino, ma non esistendo il virus questo vaccino rimane solo una truffa, un contentino da gettare all’opinione pubblica”. “…i farmaci antiretrovirali hanno trasformato in malati di AIDS individui altrimenti sani che hanno avuto la sfortuna di risultare positivi-al-test…”. Una malattia inventata o – peggio ancora – inoculata attraverso i farmaci che dovrebbero combatterla.
COME STANNO LE COSE - Per prima cosa, chiariamo che non è vero che il virus HIV, responsabile dell’AIDS, non sia mai stato isolato o fotografato. Già questo basterebbe a gettare nella spazzatura queste teorie. L’AIDS non è una malattia specifica, ma è una Sindrome da Immunodeficienza: è la debilitazione del sistema immunitario provocata dal virus HIV la cui presenza nel corpo umano è rivelata dal test della sieropositività. È poi questa immunodeficienza ad aprire la strada alle malattie vere e proprie (che possono essere le più varie). Ogni anno muoiono nel mondo circa 2 milioni di persone a causa dell’AIDS, la maggior parte delle quali in Africa e in Asia. Gran parte di queste vittime non ha ricevuto nessun tipo di cura o vaccino, per cui anche la teoria che il virus sarebbe inoculato attraverso i far
maci è una colossale idiozia. L’intera comunità scientifica ha rigettato queste teorie – che trovano la loro massima espressione in Peter Duesberg, un ricercatore americano – e le ha confutate.
UNA QUESTIONE GIÀ CHIUSA - Basterà citare l’inchiesta della prestigiosa rivista scientifica Science e la dichiarazione di Durban, compilata da una commissione di 250 scienziati di 50 nazioni e sottoscritta da migliaia di altri scienziati e ricercatori in tutto il mondo. Si tratta di documenti con i quali il mondo della scienza e della ricerca ha chiuso la questione sin dagli anni ’90. È davvero difficile immaginare che migliaia e migliaia di scienziati e ricercatori in ogni parte del mondo siano tutti complici di un gigantesco complotto o abbiano preso lucciole per lanterne. È ancor più difficile accettare la superficialità e la leggerezza con cui si diffondono e si propagandano teorie infondate che potrebbero indurre numerosi individui infetti a rinunciare alle cure mediche (che oggi garantiscono un tasso di sopravvivenza molto elevato). Per non parlare, poi, del rischio che molta gente, nella convinzione che AIDS e HIV non esistano, possa ritenere superflua l’adozione di elementari cautele e precauzioni contro il rischio di infezione.












partiamo dai concetti semplici senza tirare in ballo i massimi sistemi
-il test hiv ricerca gli anticorpi al virus hiv;
-gli anticorpi sono la prova che la malattia è debellata e che il sistema immunitario ha la ricetta per combattere l’infezione dello stesso virus (le vaccinazioni hanno lo scopo di creare anticorpi; appunto);
-l’hiv è l’unica infezione sulla terra la cui prova di esistenza sono i processi difensivi gia attuati
è gia questo di per se non ha nulla di scientifico
in piu un paradosso che confonde moltissime persone ed il senso comune
le persone non muoiono di AIDS; ma di altre patologie, sempre
nessuno nella storia clinica dell’AIDS è mai morto di AIDS
es Freddy Mercury è morto di polmonite;
non è strano che il virus piu sfuggente, intelligente e creativo dell’ultimo secolo non provochi MAI direttamente la morte del paziente?
Parto anch’io da concetti semplici ma non semplicistici.
- Il classico test per l’HIV ricerca gli anticorpi sviluppati contro il virus, ok. Però posso andare a ricercare anche l’RNA del virus con la PCR (Polimerase Chain Reaction, quella per cui Cary Mullis ha preso il Nobel).
- Gli anticorpi sono la prova che l’organismo è entrato in contatto con un antigene, non sono una prova che una malattia è stata debellata.
- Eh?! Veramente ci sono decine di microrganismi che non causano una patologia clinicamente evidente e di cui andiamo a cercare gli anticorpi per renderci conto dello status immunitario della persona (esempi popolari: infezione da Toxoplasma, epatite A, epatite B).
Le persone non muoiono di AIDS ma di infezioni opportunistiche (che per me e te sarebbero una baggianata) e di tumori rari nel soggetto immunocompetente solo perché il loro sistema immunitario è praticamente in ginocchio in quanto distrutto dal virus dell’HIV. E no, non è strano che un virus non provochi direttamente la morte del proprio ospite (vedi l’HSV-1, con cui conviviamo abbastanza bene nel 90% dei casi). Tanto più che l’HIV non è così al di sopra di altri virus, solo che trovare un vaccino è urgente anche se difficile (perché gli epitopi più conservati sono in zone scarsamente accessibili dell’envelope e sono pure poco immunogenici), molto più che per altri virus.
Il nome di Mr. Mercury è Freddie. Freddie non si tocca ;)
Chi deve dimostrare le proprie teorie e chiunque sostenga la versione ufficiale,visto che la stessa esistenza del virus hiv non è mai stata provata,il virus non è mai stato isolato,spesso viene citata la pcr come prova della presenza del virus nelle persone sieropositive,peccato che questa tecnica è valsa il premio nobel a Kary Mullis nel 1983,acerrimo nemico della teoria hiv,inoltre andrebbe spiegato come si può conoscere il dna di un virus inesistente,chi sostiene questa teoria deve dimostrarla innanzitutto perchè a migliaia di persone è stata rovinata la vita dicendo di essere degli appestati,lo stress psicologico è strapovato che indebolisca il sistema immunitario,..a chi si lamenta del fatto che i documenti dei dissidenti siano datati gli consiglio vivamente di informarsi sul gruppo di perth,e visitare il sito,trovera documenti molto recenti.o leggersi qualke libro di Heinrich Kremer,…il fatto che i più recenti antiretrovirali siano in determinate situazioni efficaci non prova l’esistenza dell’hiv,prova che siano efficaci contro alcune malattie opportunistiche…..
Il gruppo di perth a sempre sostenuto al contrario di Duesberg che l’hiv non è mai stato isolato,che il sesso promiscuo gioca un ruolo nella’aids sopratutto i rapporti anali ricettivi,i test sono aspecifici ma non inutili Eleni Eleopulos già nel 1997 in un intervista afferma che Gallo e MOntagnierdevono aver scoperto delle proteine che in caso di risposta anticorporale(non falsi positivi)sopratutto nei gruppi a rischio rivelano una predisposizione ad ammalarsi di malattie aids correlate,cmq il test è aspecifico e la condizione di sieropositività può essere patologica o non,il test non può i alcun modo rilevare la presenza di un virus…..Eleni Eleopulos chiede un confronto con Duesberg da più di 10 anni,duesberg si è sempre sottratto,……lui che si è sempre lamentato che Gallo sfuggisse a un confronto.
Io so sl ke da qnd ho letto e ascoltato nn sn più sicura di niente e ho smesso i farmaci io sn sconvolta
ciao paola volevo solo sapere da cuando ti hanno diagnosticato il hiv, perche io da circa 11 anni che mi hanno detto che sono hiv positivo e non ho mai presso medicine y te giuro sto bene . anche io sono confusso pero ti ripeto sto bene .