Il vitalizio che divide Fini da Casini
19/11/2011 - Il leader di Fli vuole abolire gli assegni per i parlamentari. Quello dell’Udc parla di “tagli” “La politica deve dare il buon esempio, basta ottusità e difese corporative. Fin da subito: tagli ai vitalizi dei parlamentari”. E’ lapidario su Twitter
Il leader di Fli vuole abolire gli assegni per i parlamentari. Quello dell’Udc parla di “tagli”
“La politica deve dare il buon esempio, basta ottusità e difese corporative. Fin da subito: tagli ai vitalizi dei parlamentari”. E’ lapidario su Twitter Pierferdinando Casini. Il leader dell’Udc annuncia provvedimenti del governo per ridimensionare la pensione speciale di cui godono deputati e senatori.
“TAGLI” – L’ex presidente della Camera ha ribadito lo stesso intervenendo al convegno nazionale del Terzo Polo a Verona: “Noi politici siamo chiamati a dare l’esempio prima di tutto con i vitalizi perché non è possibile che uno che è stato alla Camera un anno solo possa continuare ad avere un vitalizio per sempre”, ha detto Casini. “Le chiacchiere – ha aggiunto – stanno a zero e se il Parlamento rimarrà arroccato in difesa dei propri privilegi saremo giustamente spazzati via dalla gente”.
I REGOLAMENTI - Stando al regolamento della Camera i deputati che hanno compiuto 5 anni di mandato effettivo, “ricevono un vitalizio a partire dal 65esimo anno di età”. “Il limite di età diminuisce fino al 60esimo anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti”. “L’importo dell’assegno varia da un minimo del 20 per cento a un massimo dell’60 per cento dell’indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare”. Lo stesso trattamento economico è previsto per gli inquilini di Palazzo Madama.
“ABOLIZIONE” – Gianfranco Fini, però, va oltre quanto auspicato da Casini. E parla di abolizione. “L’ufficio di presidenza della Camera – ha annunciato il del leader di Fli alla convention del Terzo Polo – ha deciso di dare mandato al collegio dei questori di predisporre una riforma, a decorrere dalla prossima legislatura, per la quale la Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari e i parlamentari avranno un trattamento analogo a quello degli altri lavoratori, in base a quanto verseranno”. Chi dei due avrà ragione?













ahahah certo come no! hanno già avuto occasioni di fare tagli!
sono già in campagna elettorale….
http://www.youtube.com/watch?v=ssrUKUrfFSY&feature=share
Per dare l’esempio ,Fini dovrebbe restituire la casa di Montecarlo ai legittimi eredi e lasciare la presidenza della camera ,come ha più volte promesso, personalmente non lo manderei a comperarmi le sigarette con 50 euro,iltimore di perdere sigarette e resto sarebbe troppo forte.
Fini non ha la proprietà dell’appartamento a Montecarlo, quindi non può restituire nulla.
Se le carte portate da Lavitola fossero vere (e tutto fa pensare il contrario) la proprietà sarebbe semmai di suo cognato, a cui Fini non può certo imporre niente a livello legale.
Mamma tulliani se ne dorrebbe tanto. E’ vero si che ha tradito almirante, i suoi elettori, berlusconi che lo ha scongelato. . . .ma tradire mamma tulliani sarebbe il colmo!
io so una cosa che da pensionato e prima da dipendente non avrei mai potuto dire di no a una cosa concordata da altri…ma trovo vergognoso che i nostri rappresentanti cosi detti ”onorevoli” si ribellano appena vengono minimamente toccate le loro tasche!! e’ quasi bello dire agli altri dire che bisogna fare sacrifici….ma non hanno nessuna dignita’…monti non ne parliamo se vuole colpire i pensionati al minimo con 1100 euro…s
periamo in bene…
Poveracci chissà quanti di loro si rivolgono alla caritas costretti da stipendi e pensioni da fame, e quante ore di sciopero per dei miserevoli aumenti di stipendio, mi verrebbe voglia di impiccarli, ma così giusto per non farli soffrire!!!!!!!!
In Francia l’hanno fatto, durante la rivoluzione Francese quante teste son partite dalle ghigliottine…e questa da noi è la nuova nobiltà italiana, altro che politici.
La colpa di tutto ciò è solo NOSTRA del popolo italiano che ha permesso a questi farabutti di riempirsi le tasche con la fatica e il sudore altrui. vi ricordo che 40 anni fa la gente scendeva in piazza bloccava autostrade ferrovie aeroporti per ottenere quel che gli spettava,ora siamo solo capaci di scrivere belle parole e nient’altro.forse è arrivato il momento di tirare fuori le palle ed essere tutti uniti contro questi dittatori e fargli capire che il popolo è più forte di loro..ricordatevi che noi siamo molti ma molti di più di loro e l’UNIONE FA LA FORZA!!!
un pacchetto sostanzioso di tagli alla casta sarebbe il migior biglietto da visita per Monti prima che adotti misure che chiedono sacrifici al popolo. Si tratta di importi che di per se’ non hanno contronti conle cifre necessarie ma sono significative per riportare gradualmente il Paese alla normalità. E’ evidente che in questi anni si è creata una alleanza tra la casta politica e fette importanti della società civile e altre caste che si sono spartite il bottino.
Il blocco sociale che faceva pernio su evasori, elusori delle tasse, trasgressori della legalità, profittatori di regime, corruttele intorno alla Pubblica amministrazione ha portato a questa casta politica e alla bancarotta.
Scambio di favori e di trattamenti alle spalle della maggioranza degli italiani.
Berlusconi era ed è sfacciatamente il paladino di questo blocco e non lo negava, anzi ne faceva sfoggio per ricordare ai privilegiati il compito di farsi sentire nella società.
Se non ci sarà una grande mobilitazione popolare non credo che si riesca in questa purnecezzaria bonifica.
I comuni cittadini non possono vantare più i diritti acquisiti perchè , il debito stratosferico dello Stato Italiano non consente ormai di mantenere tale diritto .Il debito di cui la la nazione è portatrice altro non è ,che il regalo ricevuto e costruito in questi 50 anni dai nostri sg.ri parlamentari che come avvoltoi stanno spolpando
all’osso chi li ha mantenuti .Il presidente SEn.e presidente del consiglio Prof. Mario Monti ha il dovere di applicare la stessa prescrizione dei diritti acquisiti ai “nostri” parlamentari senza se e senza ma, vediamo se questi sg.ri hanno il coraggio di non votare e di confermare spudoratamente la strafottenza , voglio vedere a chi chiederanno i voti nelle prossime elezioni. Mi domando ,può uno stato pieno di debiti
come il nostro concedere benefici incalcolabili ad un esercito di parassiti ?NO Ebbene Prof. non guardi in faccia a nessuno .Che DIO la benedica e che le dia la forza di n0n arrendersi ,perchè questo popolo non merita tutto quello che ha subito da questi governi .prof. la prego ci renda giustizia. GRAZIE In nome e per conto del popolo Tricolore
se si vuole che sia avviata la ns riforma previdenziale , loro deve essere i primi a essere toccati.
Anche per loro deve valere la regola 100 eta’/contributi.
40 anni di contributi e 60 anni di eta’
Il versamento deve essere contributivo e se ne devono andare via dal Parlamento quando raggiunti i termidi di eta’ 62/67 anni.
Altrimenti si andra’ incvontro alla guerra civile .
Fatelo sapere al Dott Monti
Salvo eccezzioni, siamo governati da professori di (LADROCINIO), e questo riguarda anche tutte le alte cariche pubbliche, che di pudore han ben poco. Tanto per??? nell’ultimo giorno di potere ministeriale , i ministri GLAN ,GELMINI ,e BRAMBILLA , hanno sfornato una marea di funzionari, con costi inutili da sommare , al già enorme debito pubbllico. Ditemi Voi se questo non è LADROCINIO??? è solo un esempio dei tanti…………
ancora non hai visto niente. Quando a gennaio il vampiraio condotto dal vampiro monti, comincerai a rivalutare il berlusca. Almeno non pagavi l’ici e la casa non doveva essere toccata. Ora attaccati alla rivalutazione delle rendite catastali: aumento dell’ irpef, dell’iva, reintroduzione dell’ici.
Il tutto non interessa i miliardari deputati di destra, di cento di sinistra e di estrema sinistra: ma solo noi che abbiamo lottato una vita perr costruirci quattro mura che ora serviranno anche per pagare il vitalizio di 36.000 euro del neovampiro monti e del vampiraio che lo circonda. Grazie a napolitano, altro miliardario!
Ti metteranno anche lo scorreggiometro per pagare una tassa per ogni scorreggio.
duecentomilioni dalel casse dell’ENAV nelle casse dell’UDC. Casini non poteva non sapere. Come mai non è in galeras?
Una casa del partito svenduta al cognato: Fini come mai non è in galera.
E’ dimostrato che in galera ci vanno i ladri di polli.
Signora Boccassini, ora che il berlusca se lo sono tolto dai coglioni, attenzioni questi due.
O la legge non è uguale per tutti?