SAI DELL’ULTIMA PERDIZIONE? – Nella variegata offerta delle perdizioni, per le quali i volenterosi possono scrivere una preghiera a commento e a sostegno, si può rintracciare un giovane pastore – della stessa chiesa mi sembra intendere – che ammette di trovarsi in difficoltà perché, proprio mentre tenta di “insegnare” su Secrets (niente dispense, non chiedetele) qualcosa sulla pornografia ne è, al tempo stesso, terribilmente attratto. Peccato, è il caso di dirlo, che non abbia linkato la pagina incriminata di Myspace. Immancabili le vicende delle ragazze afflitte dai problemi alimentari, come quelle di una giovane studentessa bulimica che scrive di sentirsi in colpa per aver sperperato un sacco di soldi acquistando cibo andato infine a finire nel cesso, ingannando i genitori e finanche rubando per poterselo procurare. Diciamo che più di una preghiera le sarebbe d’aiuto un buon sostegno psicologico e familiare. Così pare, a noi comuni mortali. C’è anche chi si sente colpevole di aver ucciso qualcuno perché, ogni volta che compra la benzina, fornisce denaro ai “terroristi che ammazzano i nostri soldati e poveri civili“. E’ il caso classico in cui la cristiana rassegnazione può venire in aiuto mentre il mondo è impegnato a trovare risposte difficili a domande che non si son capite.
GROUP HUGS - Le storie sono davvero toccanti, tanto da insospettire: saranno autentiche? Ci sorprende anche quel filo conduttore cui accennavamo:, cioè “la reale voglia di redimersi” o, piuttosto, il dolore della consapevolezza di aver sbagliato. Ci saremmo aspettati di leggere qualche provocazione. In fondo ,sembra un posto libero e sufficientemente anonimo per garantire il quarto d’ora di gloria anche a un qualche peccatore impenitente, strafottente,
puramente esibizionista. Uno di quelli che, invece ,capita di incontrare su Group Hugs. Il sito, fondato dal giovane grafico Gabriel Jeffrey nell’autunno 2003, è semplicemente, come si legge nella presentazione, un posto per confessioni anonime, senza filtri editoriali. Non si capisce bene perché la chiesa l’abbia “denunciato“. Forse perché ne ha scritto un libro? Non si spiega altrimenti, almeno ad una superficiale indagine: qui non sembra palesarsi alcuna offerta di redenzione, nessuna promessa di conforto religioso. Ci si confessa in un attimo. Poi magari si va via o si legge quello che scrivono gli altri. Il sito è visitatissimo. Non c’è nemmeno bisogno di leggere che milioni di persone ci si sono già fermati a raccontarsi in un piccolo pensiero. Non trascorre nemmeno un minuto dal nostro primo ingresso che già si son confidati in sei o sette. I segreti qui scorrono veloci, quasi irrecuperabili se non tramite un motore di ricerca random. Sfondo bianco e testo nero, nessuna censura nessun limite, nessun tag. Google però non indicizza la perdizione, almeno così sembra. Proba
bilmente l’unico filtro è negli ingressi. Chi fosse attratto esclusivamente dai tag “sex“, “lesbian” e simili di Mysecret Tv qui, probabilmente, resta fuori. L’unico modo che abbiamo per registrare qualche confessione interessante è quello di fotografare la pagina. La maggior parte dei messaggi postati qui sono spontanei, semplici, ma non per questo meno importanti. Parlano di depressione, di amori non corrisposti, di disagi adolescenziali: l’anoressia in primo luogo, il confronto con i coetanei. C’è chi ha paura che la madre sappia che i suoi modelli sono le ragazze ossute ed androgine, chi a 16 anni è decisamente depresso perché non ha mai baciato qualcuno né ha avuto una ragazza, chi prende già il Prozac. Molti si dicono malati di mente, qualcuno si diverte a raccontare come, tornando a casa da una serata di birra dall’amico, abbia fatto sesso con la propria moglie pensando a quella dell’amico. Ci son due ragazzetti che, il giorno dopo aver picchiato il loro vicino di casa, hanno scoperto che era figlio di un poliziotto. C’ è qualcuno che confessa di aver pensato a come uccidere il padre malato per mettere fine al dolore della famiglia. Una ragazza si eccita nel raccontare dei piaceri che le procura la guida. E non per amore della velocità, ma perchè si masturba ad ogni curva. Restiamo indecisi se augurarci che viva lungo una strada fitta di tornanti o se sperare che, per tornare a casa, ci siano solo rettilinei. Pochi sensi di colpa però. Nessuna contrizione. Un controverso calderone di caratteri, un ritratto della società americana nelle sue più svariate sfaccettature. E in Italia? In Italia ci son stati dei tentativi più o meno falliti per varie ragioni, soprattutto per il dissenso del Vaticano che tiene d’occhio la situazione e ha censurato immediatamente l’iniziativa di don Don Murzio. Qui da noi certe cose si trovano in abbondanza solo nei forum e nei blog. Solo che, per restare dove stanno, è più prudente non chiamarle confessioni.



volevo fare tanti complimenti a chi ha scelto le foto!
E che confessioni so’…
…se parlo io!!!
@uomo italico nella media:dai, confessa
(@Mauro: grazie)
Se nessuno l’ha fatto…gran bel pezzo.
@ Gloria: e di che? Io ci tengo a farti fare bella figura in giro
mi ricorda uno di quei film di serie B anni ’70, con le varie edvige fenech, bombolo etc, in cui una campagnola confessa all’improbabile prete: “padre, mi perdoni, ho peccato: sono stata con uomini, donne e animali!”; lui fa l’unica, logica domanda: “figliola, animali domestici o selvatici?”; lei, scandalizzata: “DOMESTICI, DOMESTICI!”
Era possibile anche un’altra citazione, seria, tanto per non farci mancare la giusta dialettica tra alto e basso, tratta dalla sequenza iniziale di “Rapporto confidenziale” di Orson Welles: ma chi ha visto il film l’ha colta benissimo.
BRAVA GLORIA.
in poche pennellate hai tracciato gli esenziali tratti incisivi della società odierna con particolare riferimento a quella americana toccando anche il tema peculiare tutto italiano e perchè no “scottante” per eccellenza : il Vaticano.
Lo ammetto questo pezzo induce alla meditazione.
Anche i peccati si raccontano on line!
Assurdo…farlo!
Certo che se fossero storie vere sarebbero tutte da manicomio.
Ne han parlato a TvParma ierisera, e la coincidenza e’ fin troppo sospetta.
Ora devi confessarti anche tu , Gloria: sarai mica Piovani, in realta’?
@Gateo… ma che davvero?Che han detto di preciso?Ti ricordi?
@cordapazza…ti va di citarmela?
@gli altri: eh…:D
@Gloria: non son arrivato fino a quel servizio, mi spiace.
Pero’ posso darti questo link
http://www.tvparma.it/?parent=764
sì, grazie
@gloria
– Un certo Re, grande e potente, chiese una volta ad un poeta: “Cosa posso darti di tutto ciò che possiedo?”
– Il poeta rispose saggiamente: “Qualsiasi cosa, Sire… tranne il vostro segreto”.
(vediti il film se non lo hai ancora fatto, è bellissimo!)
Lo farò Corda, devo solo togliere dalla muffa il vecchio videoregistratore e tornare in videoteca:D
@gateo, sì sì, visto nei titoli. Ora torno alle mie mansioni settimanali di brava coinquilina. Poi mi sa che mi guardo anche il resto. Thank u
non c’entra molto con il vivace e interessante spirito dell’articolo, ma l’iniziativa di “don murzio” è come salta subito all’occhio una bufala tremenda!
vado a confessarmi online…