Le Drag Queen? Uno spettacolo per famiglie

16/11/2011 - Pronto al debutto al teatro Ciak uno spettacolo su un viaggio di tre “ragazze” nel deserto australiano Si muove, cambia look grazie a centinaia di led, ha tre ascensori al suo interno e pesa quasi sei tonnellate, per sette metri

     
 

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Pronto al debutto al teatro Ciak uno spettacolo su un viaggio di tre “ragazze” nel deserto australiano
Si muove, cambia look grazie a centinaia di led, ha tre ascensori al suo interno e pesa quasi sei tonnellate, per sette metri e mezzo di lunghezza. La star di “Priscilla regina del deserto – il musical” è il gigantesco autobus rosa, chiamato appunto Priscilla, che troneggia sul palco e che, come ricorderà chi ha visto il film, accompagna tre scatenate drag queen in un viaggio nel deserto australiano.
DEBUTTO A MILANO – Direttamente da Broadway, il bus si sta preparando a varcare la soglia del teatro Ciak di Milano, trasformato in “Priscilla Palace”, dove debutterà il 14 dicembre e starà in scena – spettatori permettendo – per tutta la stagione. “E’ il kolossal dei musical, abbiamo dovuto ridisegnare il teatro per ospitarlo, e ora pensiamo a come portarlo a Roma, l’anno prossimo, perche’ sapete qual è la situazione dei teatri in Italia”, commenta il fondatore del MAS Daniele Luppino, produttore dello show per Italia, Spagna e Portogallo e co-produttore per Broadway e Toronto.
IL MONDO DI UNA DRAG – Fra parrucche e lustrini, tacchi a spillo, rossetti e vistosi copricapo, le tre eccentriche drag queen Tick, Bernardette e Adam condurranno il pubblico in un’avventura on the road, alla ricerca di amicizia e amore. “Priscilla è un musical con il cuore ed è anche la storia di una famiglia. Sono sicuro che in Italia sarà apprezzato, essendoci un forte senso della famiglia”, azzarda Dean Bryant, associate director dello show. Nonostante la tematica apparentemente trasgressiva, “ma il linguaggio che sentirete è più controllato di ciò che ascoltate in tv alle 7 di sera”, lo show “non è una storia di gay, ma di outsider – continua Bryant -. Tutti possono vederlo e tutti vi si possono riconoscere. Riguarda l’essere accettati per chi si e’ veramente”.
UN IMMENSO SPETTACOLO – Sul palco si muovera’ un cast di 29 talenti italiani, al ritmo di 25 incalzanti brani pop come “Go West”, “I say a little prayer”, “It’s raining men” ed altri successi gay-friendly fra cui “Like a virgin”, “Like a prayer” e “Material girl” di Madonna. Le parti recitate saranno in italiano, rendendo questa la prima produzione tradotta dal debutto a Sydney nel 2006, ma ha mantenuto l’originale team creativo australiano, mentre le canzoni resteranno in inglese e verranno suonate dal vivo da una band di 9 elementi. “Non ho dubbi che sarà il musical più grande mai realizzato in Italia”, sostiene Garry McQuinn, produttore australiano. Oppure, come recita il copione, sarà “un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per una drag queen”. (ANSA)
     
 

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