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Muore Sergio Fiorentini

L’attore e doppiatore Sergio Fiorentini è morto ieri sera a Roma. Aveva 80 anni. Lo annuncia la moglie Eliana Lupo. Fiorentini, malato da tempo, era ricoverato all’ospedale San Camillo. Era molto noto al grande pubblico anche per il suo ruolo nella fiction Il maresciallo Rocca con Gigi Proietti. Aveva lavorato anche a Il muro di gomma e Io, loro e Lara.

 

Presentazione del film Io loro e Lara Nella foto  Carlo Verdone Sergio Fiorentini. Credits Scavolini/Lapresse
Presentazione del film Io loro e Lara
Nella foto Carlo Verdone Sergio Fiorentini. Credits Scavolini/Lapresse

 

MORTO FIORENTINI: VOCE DI BUD SPENCER E MEL BROOKS – Fiorentini è stata la voce di attori del calibro di Gene Hackman, Bill Cosby, Burt Young, Tony Burton, Max Von Sydow, Tom Wilkinson e Patrick McGoohan e sopratutto di Mel Brooks nel film Balle spaziali (Spaceballs) e del comico inglese Benny Hill. Nelle due stagioni della serie televisiva Detective Extralarge, Noi siamo angeli e nelle pellicole Charleston, Botte di Natale, Al limite, Tesoro, sono un killer ha doppiato Bud Spencer.

 

Qui una sua intervista nel 2012:

 

MORTO FIORENTINI, NONNO DI HEIDI – Fiorentini è stato la voce di Apilone nella serie Disney I Wuzzles e il mandrillo Rafiki nel grande Il re leone (di cui è anche la voce narrante). Sempre per la Disney è stato Crucco in Robin Hood, Yar in Dinosauri e Compare Orso e la rana ne I racconti dello zio Tom. Rimanendo nel campo dei cartoni è stato il nonno della piccola Heidi. L’attore Vittorio Vatteroni lo ricorda: «Sergio Fiorentini, attore caratterista ma soprattutto voce indimenticabile, se puoi ora doppia San Pietro. Qui rimarrà impressa e indelebile. Sei stato con noi resterai con noi».

 

 

Fiorentini è stato anche il padre di Stanis La Rochelle in Boris:

 

MORTO FIORENTINI: UNA CARRIERA PER LA VOCE – Nato a Roma il 29 luglio del 1934, dopo gli esordi in teatro Fiorentini ha lavorato con Roberto Rossellini per una produzione televisiva sulla figura di Sant’Agostino, Agostino d’Ippona. Ha recitato poi in diversi poliziotteschi anni ’70, come Italia a mano armata, Roma, l’altra faccia della violenza (entrambi di Marino Girolami) e Il prefetto di ferro di Pasquale Squitieri. Ha interpretato anche Charles Durning in La stangata e Tootsie, Jack Warden in Tutti gli uomini del presidente e Il paradiso puo’ attendere e Ernest Borgnine in Niente di nuovo sul fronte occidentale.

 

(Foto da archivio LaPresse)

 

Da attore del cinema civile, oltre al ruolo nel film di Marco Risi Il muro di gomma sulla tragedia di Ustica, è stato anche nel cast dell’Angelo con la pistola di Damiano Damiani. Tra le sue interpretazioni televisive, La Piovra 7 di Luigi Perelli, Il conte di Montecristo (con Gerard Depardieu nei panni di Edmond Dante’s), ed infine negli ultimi: Distretto di Polizia e Il maresciallo Rocca, nel ruolo del brigadiere Cacciapuoti.

FIORENTINI, L’ULTIMO FILM: IL MIO GIORNO – Fiorentini stava partecipando ad un ultimo film, finanziato con la tecnica del crowfunding. Si chiama Il mio giorno. Ecco la storia:

Matteo ha 72 anni e ha deciso di farla finita. Ma organizzare una festa per il suo ultimo giorno è più difficile del previsto. Matteo si scontra con lo scetticismo delle persone contattate e la difficoltà a far capire le proprie intenzioni. Fino a quando conosce Elena, 50 anni, imprenditrice di un’agenzia funebre. La donna, divertita dalle bizzarre richieste di Matteo, decide di assecondarle.
Tutti i parenti, al contrario,si adoperano per dissuaderlo. In una girandola di situazioni paradossali, tra corredi funebri improbabili e lapidi all’ultimo grido, si giunge ad un finale inatteso di cui tutti i personaggi sono protagonisti inconsapevoli.

(Foto di copertina da archivio LaPresse)