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Il Movimento 5 Stelle querela il Corriere e Sergio Rizzo, il giornalista anti-casta

Galeotto fu l’articolo sui rimborsi dei parlamentari 5 Stelle e chi lo firmò. Il Movimento ha deciso di querelare il Corriere della Sera e il suo giornalista Sergio Rizzo, reo di aver scritto sui rimborsi dei parlamentari M5S.

corriere della sera

I MOTIVI DELLA QUERELA – Il Corriere della Sera ieri “ha provato a infangare” il Movimento 5 stelle con un “articolo falso, offensivo, insinuante, scorretto e denigratorio, che lede l’immagine, la reputazione, il decoro professionale e la dignità” di deputati e senatori. Per tale motivo – spiega una nota firmata dai capigruppo di Camera e Senato, Andrea Cecconi e Alberto Airola – arriverà la querela per il direttore del quotidiano e l’autore dell’articolo. «Il Corriere della Sera e Rizzo – affermano – hanno tradito la battaglia due volte. La prima: andando a colpire con un articolo scorretto e ingannevole l’unico gruppo che in Parlamento si è dimezzato lo stipendio e restituisce in maniera trasparente tutto ciò che non utilizza per la propria attività parlamentare. La seconda: negando alla replica del MoVimento 5 Stelle lo spazio e la visibilità che pure per legge avremmo dovuto avere. Nei lettori, anche in quelli che ieri si saranno limitati a leggere solo il titolo dell’articolo, rimarrà indelebile l’idea che gli eletti del M5S ‘intascano’ i rimborsi, con tutta l’accezione negativa che il termine ‘intascare’ implica».
Rizzo è un giornalista che da sempre si è occupato di sprechi e privilegi dentro la casta. Qualche giorno fa ha però fatto i conti ai 5 stelle. Ieri arrivò la dura replica di Andrea Colletti uno dei deputati grillini:

“A quanto pare il vero proprietario del Corriere della Sera ha ordinato ed il fido Sergio Rizzo ha obbedito, scrivendo un articolo che non dice totali falsità ma le impiatta in modo da descrivere una relatà parallela, opposta al reale. A quanto pare lo stipendio concesso dal padron Marchionne fa sempre comodo al Rizzo. Cosa dice il nostro prode? Che non intaschiamo solo il 5% dei nostri rimborsi. Attenzione però al sottile gioco delle tre carte. Lui fa il calcolo sui rimborsi ai quali rinunciamo, non sui rimborsi e indennità che restituiamo. D’altro canto, Totò docet, noi siamo un abile popolo di truccatori. Infatti mi sono fatto un calcolo di quanto ho restituito nel primo anno solare da deputato.
Come stipendio in totale ho preso ben 48.559,72 euro ed ho restituito al Fondo PMI 18.561,05 euro, ovvero il 38,22%.Come rimborsi (i quali non tutti devono essere giustificati) ho preso ben 76.761,48 euro ed ho restituito al Fondo PMI ben 34.438,53 euro; ovvero il 44,86% di quanto ho percepito.
In percentuale di quanto mi è entrato nel conto corrente dedicato, ho restituito al Fondo PMI il 42,3%. Secondo voi invece Rizzo quanto si è preso di bonus per questo articolo da Marchionne?
Condividete a palla, è l’unico modo per combattere la disinformazione (quasi diffamazione) del Corriere”

Adesso arriva la querela. Anticasta of course.

(Copertina Foto Guglielmo Mangiapane/LaPresse)