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Lo studio che spiega perché le zanzare ci pungono

Siamo a novembre eppure qualcuna si fa ancora vedere in giro. Se non ci sono più le mezze stagioni, non si capisce perché le zanzare non dovrebbero adeguarsi: l’estate gli va stretta e puntano dritte dritte al Natale. Il quesito che riguarda questi fastidiosi insetti è però un altro: perché pungono? Perché alcuni vengono punti e costretti quindi a grattarsi senza pietà e altri invece sembrano essere immuni? Uno studio scientifico sembra aver risposto definitivamente all’atavica domanda. La colpa sarebbe di un odore. Le zanzare sono attratte da un unico elemento, un gene di odore corporale.

 

AP Photo/Arnulfo Franco
AP Photo/Arnulfo Franco

 

LO STUDIO – Tutta colpa del sulcatone, una sorta di vapore chimico emanato dalla pelle umana e particolarmente gradito alle zanzare, perché indicatore di un organismo vicino a una fonte di cibo. Lo studio è stato condotto dalla rivista Nature e riportato oggi su Il Giornale: «Sapevamo che queste zanzare si sono evolute ad amare il nostro modo di odorare» – dice Leslie Vosshall della Rockefeller University di New York – «Amano tutto di noi. Il buonissimo odore del nostro corpo, l’anidride carbonica che esaliamo e il nostro calore».

(Foto di copertina: AP Photo / USDA)