“Gabriella Iscariota? Di quella non parlo”

09/11/2011 - Intervista di Berlusconi alla Stampa. Con l’elenco dei nemici Mario Calabresi, direttore della Stampa, pubblica un colloquio con Silvio Berlusconi nel quale il premier annuncia le prossime mosse dopo le dimissioni che presenterà a Napolitano. Le scelte di Silvio paiono

     
 

di

Intervista di Berlusconi alla Stampa. Con l’elenco dei nemici

Mario Calabresi, direttore della Stampa, pubblica un colloquio con Silvio Berlusconi nel quale il premier annuncia le prossime mosse dopo le dimissioni che presenterà a Napolitano. Le scelte di Silvio paiono cristalline:

Appena sarà approvata la legge di stabilità mi dimetterò e, siccome non ci sono altre maggioranze possibili, vedo solo le elezioni all’inizio di febbraio, elezioni a cui non mi candiderò più. Il candidato premier del centrodestra sarà Alfano, è accettato da tutti e sarebbe sbagliato bruciarlo adesso provando a immaginare un nuovo governo guidato da lui

Poi Berlu, giustamente stimolato, si lascia andare a qualche giudizio piuttosto divertente su chi l’ha mollato:

E’ successa una cosa allucinante, a cui faccio ancora fatica a credere, mi hanno tradito quelli che ho portato per una vita nel cuore, penso ad Antonione e non riesco ancora a crederci, e pensare a tutto quello che ho fatto per lui. Prima lo avevo nominato coordinatore di Forza Italia, poi lo abbiamo candidato a governatore, quando è stato eletto in Friuli gli ho portato a Trieste tutti i bilaterali possibili, per dare lustro alla sua presidenza, e poi mi ha fatto anche fare da padrino alla sua bambina. E’ incredibile: sono il padrino di sua figlia e lui mi tradisce, non posso credere ai miei occhi. Così gli ho chiesto di incontrarci ma lui ha avuto paura di venire e mi ha liquidato con una lettera. Degli altri non parlo nemmeno, a partire dalla Carlucci, da Gabriella Iscariota.

E tra le perle, c’è anche il discorso su come l’hanno presa i figli:

I miei figli sono felicissimi se io esco dalla politica, sperano così di svegliarsi la mattina e non dover leggere i giornali di tutto il mondo pieni di attacchi contro di me, e poi sanno che io sono stanco». «Sono stanco – riprende dopo una lunga pausa in cui si sente finalmente lo sfinimento di questi giorni – di non riuscire a dettare la linea e di non poter fare la politica che vorrei. Sono più potente come libero cittadino che come presidente del Consiglio, stavo leggendo un libro sulle lettere di Mussolini a Claretta e lui ad un certo punto le dice: “Ma non capisci che io non conto niente, posso fare solo raccomandazioni”. Ecco io mi sono sentito nella stessa situazione

     
 

12 Commenti

  1. VIRGILIO scrive:

    L’unico modo per vedere i vostri degni rappresentanti al Governo è con il “Ribaltone”…..VERGOGNA state e sarete sempre in minoranza, rassegnatevi

  2. Fralo scrive:

    :@. : Virgilio, Peccato che ti sei scelto un nome importante, per dire banalità ! ovvietà ! la solita aria fritta che vi esce dalla bocca !!… Parli di ribaltoni !?? ma se qua stiamo , andando fuori strada, altro che ribaltoni!!.Ma se il mondo intero, non trova credibili , le baggianate che il vostro statista di Arcore, va raccontando in giro, tra un gran da fare con annesse sgomitate , per entrare negli strapieni ristoranti; Gate di imbarco negli aeroporti, sempre affollati, ed altre amenità varie … La colpa poi , e’ di chi vuole i ribaltoni !?? Nel corso degli anni si e’ perso tutti i partner ed alleati politici!! …Virgilio anche tu hai poco del nocchiero !!! …

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie