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Alex Zanardi conquista David Letterman

Dopo un anno e mezzo dall’incidente ho incontrato di nuovo uno dei chirurghi dell’equipe di medici che mi ha operato. Gli ho chiesto se voleva vedere come andavano le cose, così ho tolto le protesi e lui è scoppiato in lacrime dicendomi ‘Alex, tu forse non te ne rendi conto, ma vederti ridere e vedere che sei rimasto lo stesso di prima è una cosa che mi permetterà di dormire tranquillo stanotte’. In quell’istante ho capito cosa ha significato per tutti quanti il fatto che io sia riuscito a sopravvivere e ad andare avanti con la mia vita. Sono fatto così. Per fortuna.

Così Alex Zanardi si è raccontato al Late Show: il pilota e atleta paralimpico, vincitore di due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Londra, è stato ospite del salotto di David Letterman in uno dei talk show più seguiti e amati d’America. Raccontando non solo la sua vita dopo il tremendo incidente che nel settembre del 2001 gli ha provocato l’amputazione di entrambe le gambe, ma anche il ritorno alle gare e i suoi successi nel paraciclismo.

Photocredit: YouTube/Late Show with David Letterman
Photocredit: YouTube/Late Show with David Letterman

ALEX ZANARDI: «HO UNA VITA FANTASTICA» – Con l’ottimismo e la semplicità che lo ha sempre contraddistinto, Zanardi ha dichiarato:

La curiosità è tutto quello che ti serve nella vita Se sei abbastanza curioso troverai la tua passione. E quando trovi la tua passione tutto diventa naturale, e arrivano i risultati, grandi o piccoli che siano. È la semplice conseguenza della passione che metti nel fare le cose di tutti i giorni. Puoi prendere ogni giorno come un’opportunità per aggiungere qualcosa alla tua vita e, giorno dopo giorno, ti ritrovi a Londra a vincere una medaglia d’oro. Se qualcuno me lo avesse detto soltanto quattro anni prima gli avrei chiesto: ‘Cosa ti sei sniffato?’. La vita è strana. Cerco di andare avanti e, con questa attitudine, posso dire di avere una vita fantastica.

 

 

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ALEX ZANARDI: «È QUESTIONE DI PROSPETTIVA» – Nel corso dell’intervista Letterman – profondamente colpito dalla storia del suo ospite –  sottolinea più volte come Alex Zanardi sia una figura a cui molte persone, non soltanto atleti, si ispirano come modello di vita e di sport. Ma lui si schermisce e, con grande ironia, racconta un episodio accadutogli durante una gara ciclistica a cui ha partecipato.

Ero quasi arrivato alla fine ma le mie mani stavano sudando molto, e non riuscivo a fare presa sulle ruote della mia sedia. Mi scivolavano le mani e stavo facendo molta fatica per andare avanti. E c’era questa donna che mi stava guardando con le lacrime agli occhi, e mi urlava che ero un esempio da seguire, perché in quel momento davo l’impressione di voler a tutti costi andare avanti nonostante tutto. Ma in realtà stavo soltanto imprecando perché mi sudavano le mani e non riuscivo a fare presa sulle ruote. È solo questione di prospettiva, dopotutto.

(Photocredit copertina: YouTube/Late Show with David Letterman)