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La ragazza mutilata dal marito stupratore che era stata costretta a sposare

Un nuovo caso di violenza su una minorenne costretta a sposare l’uomo che l’aveva stuprata scuote il Marocco. Una ragazza di 17 anni è stata sfigurata dal marito dopo che gli aveva annunciato la sua intenzione di divorziare, e ora si trova in ospedale dove le sono state applicati 39 punti di sutura.

SFIGURATA DAL MARITO STUPRATORE – Diversi media marocchini stanno dedicando una significativa attenzione a una tragica storia di violenza familiare. Una ragazza di 17 anni, Khaloua, è stata sfigurata con decine di coltellate dal marito con cui era stata costretta a sposarsi. La giovane marocchina era stata violentata da quest’uomo, ma la famiglia aveva accettato il matrimonio quando lo stupratore della figlia aveva promesso nozze riparatrici. La giovane Khaloua ha annunciato il fine settimana scorsa la propria intenzione di divorziare, e il marito non ha accettato la sua volontà, colpendola ripetutamente con una lama da rasoio. La ragazza è rimasta sfigurata, e all’ ospedale Ibn Tofail di Marrakech, dove l’ha portata il marito, le sono state applicati 39 punti di sutura. L’Associazione marocchina per i diritti umani, AMDH, ha denunciato il caso, pubblicando la foto della giovanissima, per scuotere l’opinione pubblica del Marocco sull’ennesimo episodio di una ragazza costretta a sposare l’uomo che l’aveva violentata.

IL MAROCCO E I MATRIMONI FORZATI – Gli attivisti umani rimarcano come questo episodio di violenza sia stato favorito dalla legislazione marocchina, che fino al gennaio scorso permetteva agli stupratori di non essere puniti in caso di matrimonio della loro vittima minorenne. Il violentatore di Khaloua, una ragazza povera e orfana del padre, aveva sfruttato questa norma, che è stata cancellata dai legislatori marocchini dopo l’emozione suscitata dal suicidio di Amina Filali. Anche questa ragazza di 16 anni era stata costretta a un matrimonio riparatore con l’uomo che l’aveva violentata, e si era suicidata dalla disperazione. I medici dell’ospedale di Marrakech hanno rimarcato come la giovane Khaloua abbia provato a difendersi, ricevendo così circa 20 colpi su braccia e mani, oltre alle 50 che le hanno sfigurato il volto.

(Foto di copertina: Abdelhak Senna / Afp / Getty Images)